Viterbo – “Un atto di fede. Solo questo. Perché, per quanto riguarda Talete, siamo ancora in mezzo al guado e ancora non ci sono certezze in merito al finanziamento di Arera”. Il sindaco Giovanni Arena ha aperto con queste parole il consiglio straordinario in corso oggi pomeriggio a Palazzo dei Priori e dedicato alla drammatica situazione in cui versa la società che gestisce il servizio idrico della Tuscia. Inoltre, “se arriverà il finanziamento le tariffe aumenteranno de 55%”.
Tuttavia, se il finanziamento non arriva “la Talete – come già detto dallo stesso Arena durante l’ultima assemblea Ato – è destinata a fallire”.
In sintesi, la situazione di Talete è ancora in alto mare. “E – ha poi aggiunto il sindaco – ad oggi non abbiamo ancora il piano industriale. Ci stanno lavorando”.
“I dubbi posti – ha risposto la consigliera Luisa Ciambella (Pd) – erano già certezze. È la terza volta che ci vediamo e non abbiamo fatto un passo in avanti. E non possiamo continuare a galleggiare. Dalla lettura degli atti, alla fine di questa seduta non potremo più far finta di niente”.
“A un malato terminale – ha proseguito Ciambella che oggi ha presentato un ordine del giorno in discussione in Aula – non possiamo dare l’aspirina ma cure adeguate. La Talete va trattata allo stesso modo della crisi della sanità. Perché la malattia, a un anno di distanza dai primi sintomi, è peggiorata”.
Daniele Camilli
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