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Viterbo - Il sindaco Giovanni Arena in apertura del consiglio comunale straordinario dedicato alla crisi della società idrica della Tuscia

“Talete, siamo ancora in mezzo al guado senza alcuna certezza”

di Daniele Camilli
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Consiglio comunale straordinario sulla Talete

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Viterbo –  “Un atto di fede. Solo questo. Perché, per quanto riguarda Talete, siamo ancora in mezzo al guado e ancora non ci sono certezze in merito al finanziamento di Arera”. Il sindaco Giovanni Arena ha aperto con queste parole il consiglio straordinario in corso oggi pomeriggio a Palazzo dei Priori e dedicato alla drammatica situazione in cui versa la società che gestisce il servizio idrico della Tuscia. Inoltre, “se arriverà il finanziamento le tariffe aumenteranno de 55%”.

Tuttavia, se il finanziamento non arriva “la Talete – come già detto dallo stesso Arena durante l’ultima assemblea Ato – è destinata a fallire”.

In sintesi, la situazione di Talete è ancora in alto mare. “E – ha poi aggiunto il sindaco – ad oggi non abbiamo ancora il piano industriale. Ci stanno lavorando”.

“I dubbi posti – ha risposto la consigliera Luisa Ciambella (Pd) – erano già certezze. È la terza volta che ci vediamo e non abbiamo fatto un passo in avanti. E non possiamo continuare a galleggiare. Dalla lettura degli atti, alla fine di questa seduta non potremo più far finta di niente”.

“A un malato terminale – ha proseguito Ciambella che oggi ha presentato un ordine del giorno in discussione in Aula – non possiamo dare l’aspirina ma cure adeguate. La Talete va trattata allo stesso modo della crisi della sanità. Perché la malattia, a un anno di distanza dai primi sintomi, è peggiorata”.

Daniele Camilli 


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13 febbraio, 2020

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