Viterbo – Il divieto d’assembramento dettato dal governo è stato recepito, ma non da tutti.
L’aria primaverile di certo, non aiuta e alcuni viterbesi non ce l’hanno fatta a rispettare le direttive.
E così, prima di pranzo di questo mercoledì, alcuni si sono ritrovati alle piscine Carletti sulla Tuscanese per un bagno caldo all’insegna del relax. Ignorando decreto e divieto.
Infrazione doppia, verrebbe da dire. Perché oltre all’emergenza Coronavirus, nella zona vige anche il divieto di balneazione, contenuto in un’ordinanza comunale del sindaco Giovanni Arena.
Fino a nuovo ordine, dunque, le piscine Carletti così come il Bullicame sono chiuse a prescindere.
Samuele Sansonetti
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