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Orte – (a.c.) – Riaprire gli Ospedali riuniti di Orte per creare nuovi posti letto per l’emergenza Coronavirus. La proposta arriva dal sindaco Angelo Giuliani, che fa sapere di aver già inoltrato la richiesta ufficiale a regione e Asl.
L’ospedale, oggi attivo come poliambulatorio, contava 20 posti letto al piano superiore, dimessi negli anni ’90. “La sua rinascita – dice Giuliani – potrebbe garantire al territorio un prezioso aumento di posti disponibili, che permetta di dislocare meglio i cittadini contagiati ai fini delle cure, e consenta inoltre di fungere da punto di riferimento ulteriore a fini di prevenzione e monitoraggio dei contagi”.
“Gli Ospedali riuniti sono stati un vanto della popolazione ortana fino agli anni ’90 e sono ancora, potenzialmente, un patrimonio da valorizzare, anche in previsione dell’istituenda Casa della salute” aggiunge il sindaco.
Giuliani annuncia anche che devolverà parte della sua indennità da sindaco “all’acquisto di dispositivi per eseguire il rapid test” e invita i suoi colleghi amministratori a seguirlo nell’iniziativa.
“I rapid test – spiega Giuliani – sono apparecchi che riscontrano e analizzano, con il prelievo di poche gocce di sangue, lo sviluppo degli anticorpi contro il virus, con straordinarie caratteristiche di velocità ed efficienza. I test saranno effettuati direttamente in loco, su base volontaria, con l’ausilio dei medici di base”.
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