Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Arresto per spaccio convalidato in videoconferenza dal carcere - Gli è stato contestato anche di essere in giro senza un valido motivo durante l'emergenza Coronavirus

Resta in carcere il 21enne arrestato con oltre mezzo chilo di cocaina nascosta in macchina

di Silvana Cortignani
Condividi la notizia:

Polizia - l'oltre mezzo chilo di cocaina e i 15mila euro sequestrati

Polizia – L’oltre mezzo chilo di cocaina e i 15mila euro sequestrati

Viterbo – Gli è stato contestato anche di trovarsi in giro senza un valido motivo invece di stare a casa come disposto dalle restrizioni anti Coronavirus.

E’ il 21enne albanese arrestato sabato pomeriggio per spaccio dalla polizia, che lo ha sorpreso con oltre mezzo chilo di cocaina mentre a bordo di una Citroen C4 imboccava a tutta velocità via Carlo Cattaneo provenendo dalla strada Cimina. 

Il giovane, difeso dall’avvocato Franco Taurchini, è comparso ieri mattina alle ore 10 in videoconferenza dal carcere di Mammagialla davanti al gip Savina Poli – pm Michele Adragna – che lo ha interrogato dall’aula del magistrato di sorveglianza, attrezzata ad hoc, al piano terra del palazzo di giustizia del Riello.


– Con mezzo chilo di cocaina in auto, 21enne arrestato


L’arrestato, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, ha potuto avere un colloquio riservato col suo legale tramite il collegamento Skype effettuato un quarto d’ora prima dell’orario fissato per l’udienza dalla stessa stanza.

E’ accusato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Oltre all’ingentissima quantità di droga, gli è stata sequestrata anche una altrettanto ingente somma di denaro, oltre 15mila euro, secondo l’accusa provento dell’attività di spaccio. 

Il gip al termine dell’udienza lampo ha convalidato la misura di custodia cautelare in carcere, mentre l’avvocato Taurchini si è riservato di chiedere un alleggerimento della misura una volta individuato un luogo idoneo dove il 21enne posa scontare i domiciliari. Al momento infatti l’albanese risulta essere senza fissa dimora e alloggiato in un piccolo appartamento del centro storico del capoluogo. 

All’interno di uno scompartimento nascosto della vettura guidata dal 21enne, situato a lato del cambio, la polizia ha rinvenuto ben 28 involucri in cellophane termosaldato di varie dimensioni, avvolti con nastro da imballaggio di colore marrone, contenenti cocaina per un peso complessivo di 520 grammi.

Durante la perquisizione domiciliare nel suo allogio, invece, sono stati trovati 15mila 850 euro in banconote di vario taglio, denaro posto sotto sequestro insieme allo stupefacente in quanto verosimile provento dell’attività di spaccio, di cui l’arrestato non è stato in grado di fornire una provenienza alternativa.

Silvana Cortignani

 


Condividi la notizia:
18 marzo, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/