Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Circa 700 mila euro di fondi da governo e regione per far fronte all'emergenza Coronavirus - L'assessora Sberna (Servizi sociali): "Procedure snelle online per accelerare i tempi"

Buoni spesa, 70 domande arrivate in cinque ore

Condividi la notizia:

Antonella Sberna

Antonella Sberna

Viterbo – (g.f.) – Buoni spesa, una settantina di domande arrivate in cinque ore. Il bando comunale per erogare aiuti a famiglie in difficoltà è stato pubblicato da poco, le richieste già stanno arrivando.

A disposizione 416mila euro stanziati dal governo e 268mila dalla regione. Per chi a causa del Coronavirus non è più in grado di provvedere ai propri bisogni e a quelli familiari.

“È rivolto a residenti nel comune di Viterbo e pure a domiciliati – spiega l’assessora ai Servizi sociali Antonella Sberna – persone che non si sono potute muovere per via delle misure restrittive e che ora non hanno perso il posto di lavoro o sono in forte difficoltà economica”.

Su come utilizzare i fondi, i criteri da adottare, a palazzo dei Priori c’è stato un confronto. “Con gli uffici – spiega Sberna – quindi in maggioranza e con i capigruppo d’opposizione, abbiamo anche visionato bandi già presentati e controllato le linee guida Anci.

Per agevolare l’accesso è sufficiente autocertificare di non avere un reddito e queste sono le persone che hanno priorità o con un’entrata tale da non garantire di mantenere la propria famiglia. Vanno segnalati altri eventuali sussidi.

Si autocertifica il proprio status. “Ma ovviamente – precisa Sberna – ci saranno controlli per accertare che quanto dichiarato corrisponda al vero, altrimenti parte la segnalazione all’autorità giudiziaria competente.

Va poi detto che tutte le domande sono verificate da una commissione dove sono presenti anche assistenti dei Servizi sociali che hanno contezza delle realtà che beneficiano già di aiuti. Non mancheranno pure controlli a campione”.

Si è scelta una procedura più snella per accelerare i tempi, ma le verifiche arriveranno.

“In cinque ore sono arrivate 70 domande. Abbiamo scelto l’invio in modalità online per non far uscire di casa le persone. Il comune gestisce tutto l’iter, in pochi giorni è l’obiettivo. Ma questo dipenderà dal numero di richieste che riceveremo”.

La modalità elettronica è stata decisa pure per un’altra ragione. “Qualcuno magari, pur essendo in situazione di necessità poteva non presentare richiesta, per pudore. Così non ci si deve presentare in ufficio, è più facile. Se si ha bisogno, anche solo per una volta è giusto chiedere. Ed è molto facile, si può inviare la domanda anche col cellulare, via email.

Se avessimo preferito la consegna a mano magari avremmo avuto decine di persone insieme al protocollo, col rischio di contagio”.


Condividi la notizia:
5 aprile, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/