Montefiascone – L’amministrazione convoca il consiglio comunale, l’opposizione chiede il rinvio a data da destinarsi: “Affinché una seduta di consiglio comunale – scrive l’opposizione – non possa trasformarsi in uno strumento di contagio e venga garantita con priorità, la salute pubblica cittadina, considerando anche, la responsabilità che il presidente del consiglio comunale si assume”.
In piena emergenza coronavirus, l’amministrazione comunale di Montefiascone ha convocato un consiglio comunale per sabato mattina alle 9.
Corposo l’ordine del giorno composto da ben quindici punti tra cui bilancio di previsione, entrate tributarie, piano triennale delle opere pubbliche fino all’adesione del comune come “amico delle api”.
L’opposizione, vista l’emergenza Covid-19, ha però chiesto il rinvio scrivendo al sindaco, al presidente dell’assise comunale, alla segretaria generale e per conoscenza al prefetto di Viterbo.
Tra i punti in discussione all’ordine del giorno per sabato mattina figurano l’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari triennio 2020-2022; la verifica aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie; l’approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 2020-2022.
Inoltre l’assise dovrà discutere l’approvazione del nuovo regolamento delle entrate tributarie, le modifiche ed integrazioni al regolamento Tari, la nota di aggiornamento al documento unico di programmazione e il bilancio di previsione finanziario 2020-2022.
Ma non solo, figurano all’ordine del giorno anche la variazione al bilancio di previsione finanziario 2020-2022 per emergenza Covid-19, il regolamento polizia locale, il regolamento polizia urbana, l’adozione del regolamento edilizio comunale, l’annullamento in autotutela della deliberazione del consiglio comunale numero 41 del giugno 2019, l’adesione al comitato geotermia, comune amico delle api e la definizione del decreto espropriativo di un’area in località Fontanella.
Nella convocazione il presidente del consiglio comunale Luca Bellacanzone ha sottolineato che “a seguito dell’emergenza dovuta all’epidemia da Covid-19 saranno messe in atto tutte le misure di contenimento igienico sanitario previste”.
Ma vista l’emergenza e i punti all’ordine del giorno non indifferibili, i consiglieri di opposizione Rosita Cicoria (M5s), Luciano Cimarello, Giulia Moscetti, Giulia De Santis (La città nuova), Augusto Bracoloni e Angelo Merlo (Lega) hanno scritto una lettera al sindaco, al presidente dell’assise, alla segretaria generale e per conoscenza la prefetto di Viterbo Giovanni Bruno.
“Domandiamo – scrivono i consiglieri d’opposizione – se l’aula consiliare sia idonea ad ospitare circa venti persone per lo svolgimento di un consiglio comunale che potrebbe essere tranquillamente rinviato nel rispetto delle nuove scadenze comunicate per l’approvazione del bilancio preventivo”.
I dubbi dell’opposizione riguardano anche la necessità di convocare un consiglio comunale in piena emergenza Covid-19.
“Chiediamo – continua la lettera – se era necessaria la convocazione della suddetta seduta pubblica in contrasto con quanto scritto dal prefetto che consiglia sedute a porte chiuse nel rispetto delle misure di sicurezza e, soprattutto, inserendo ben quindici punti all’ordine del giorno di cui alcuni abbastanza copiosi che necessitano di approfondimenti e che comporteranno una presenza prolungata in aula consiliare; ordini del giorno del tutto differibili ed evitabili.
Chiediamo se saranno effettivamente rispettate le dovute misure di sicurezza previste dal dpcm in materia di riunioni ed assembramenti, come anche sottoscritto dal prefetto di Viterbo considerando pure che le sedute di giunta, con molte meno persone, sono state svolte in teleconferenza”.
I consiglieri di M5s, Lega e la Città nuova reclamano una risposta in cui venga assicurato che la sala consiliare sia sanificata e di fare una diretta Facebook del consiglio.
“Chiediamo – concludono i consiglieri d’opposizione – una nota sottoscritta in cui venga assicurato, sotto la sua responsabilità, che la sala consiliare sia stata igienizzata e sanificata e altresì, la possibilità di fare una diretta del consiglio comunale magari sulla pagina Facebook del comune di Montefiascone, affinché venga garantita la partecipazione dei cittadini e la pubblicità della seduta”.
Infine l’opposizione chiede “il rinvio del consiglio comunale a data da destinarsi, affinché una seduta di consiglio comunale non possa trasformarsi in uno strumento di contagio e venga garantita con priorità, la salute pubblica cittadina, considerando anche, la responsabilità che il presidente del consiglio comunale si assume”.
Michele Mari
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