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Viterbo - Il sindaco Giovanni Arena durante la manifestazione mariana - Quest'anno niente processione a causa del Coronavirus - FOTO

“La Madonna liberatrice faccia riprendere tutte quelle attività che il Covid ha fermato”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Andate a ringraziare la Madonna alla Trinità, come dicevano gli agostiniani. Madonna che invochiamo soprattutto quest’anno. Con il Covid, che ci ha messo al tappeto. E la preghiera è quella di far riprendere le attività lavorative e sociali che si sono fermate”. A parlare è il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena.

Madonna liberatrice, niente processione. Ma la celebrazione s’è fatta lo stesso per onorare la manifestazione mariana.

Viterbo - La processione della Madonna Liberatrice durante il Coronavirus

La Madonna veniva trasportata ogni anno dai “Fedelissimi della liberatrice” e scortata dai cavalieri costantiniani di San Giorgio. Una macchina lignea del 17esimo secolo.

Quest’anno, causa le restrizioni della normativa per contrastare la diffusione del Coronavirus, la Madonna liberatrice è stata accompagnata solo dai padri agostiani della Trinità.



Partita poco fa, attorno alle 5 e mezza di pomeriggio di questa seconda domenica della Fase 2, da piazza del Comune. Con il sindaco Giovanni Arena e il vescovo Lino Fumagalli presenti.

“Un evento , quello della processione – ha proseguito Arena – attuale. Non solo una tradizione che si rinnova. A sette secoli dal miracolo e a 75 anni da quando la processione, dopo la guerra mondiale, è stata ripresa”.

Viterbo - La processione della Madonna Liberatrice durante il Coronavirus

La Madonna, partita da piazza del Plebiscito, è stata posizionata su una macchina. Percorso previsto: vie Marconi e Matteotti, piazza della Rocca con breve preghiera a San Faustino e, infine, chiesa della Trinità. Il convento degli Agostiniani.

La Madonna liberatrice è un dipinto del 14esimo secolo attribuibile a Gregorio e Donato d’Arezzo, due maestri giotteschi itineranti che realizzarono la cappella dedicata a Sant’Anna nella chiesa della Trinità dove si trova la Madonna in trono con il bambino che tiene un uccellino.

Viterbo - La processione della Madonna Liberatrice durante il Coronavirus

Madonna cui si attribuisce il miracolo della liberazione di Viterbo dai demoni la notte di Pentecoste del 1320. La processione ricorda questa storia, e va avanti da quasi cinque secoli. Venerata dall’ordine degli Agostiani a Viterbo. Presente dalla prima metà del ‘200. Tra i più antichi al mondo.

Daniele Camilli


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31 maggio, 2020

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