San Lorenzo Nuovo – Castel Giorgio – Lo sciame sismico, al confine tra la provincia di Viterbo e di Terni, non si ferma.
Le due raffiche di scosse più consistenti si sono verificate ieri pomeriggio e domenica 10. Le scosse sono state diverse decine, la gran parte sotto magnitudine 2.
Le più forti si sono verificate domenica alle 19,51 con magnitudo 2,5 e alle 20,03 con magnitudo 2,3.
Ieri le scosse di terremoto con epicentro a Bolsena sono state di magnitudo 1,8 (ore 22,24) e 2,1 (ore 22,26). Quella con epicentro a San Lorenzo Nuovo di 2,3 (ore 22,10).
Il grosso delle scosse sono state registrate tra San Lorenzo Nuovo e Castel Giorgio. In pratica intorno al confine tra la regione Lazio e l’Umbria.
Una lunga e fitta serie di piccole scosse con quattro punte sopra magnitudo 2. Queste ultime scosse sono state avvertite dalla popolazione. Va detto che ci sono anche diversi eventi sismici appena sotto magnitudo 2.
Questa notte le scosse si sono concentrate a Castel Giorgio in provincia di Terni. Ce ne sono state quattordici, dieci con epicentro vicino al paese umbro, tre vicino a San Lorenzo Nuovo (ore 4,41 5,11 e 5,42) e una a Bolsena (ore 4,49). Gli eventi hanno avuto magnitudo tra 0,7 e 1,7.
L’ultima scossa (magnitudo 1,5) c’è stata a Castel Giorgio alle 6,34 di mattina. La prima all’1,31 sempre nel paese umbro di magnitudo 1,5.
Questa la situazione alle 6,34 di questa mattina.
Lo sciame è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma.
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