Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Biglietto da 8 euro per il comune e 3 per il teatro - In quarta commissione Sergio Insogna (Fondazione) contrario alla proposta dell'assessore De Carolis (Turismo): "Metodo discutibile" - L'opposizione insorge

Palazzo dei Priori e Unione a pagamento, la maggioranza si spacca

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo - Quarta commissione in videoconferenza

Viterbo – Quarta commissione in videoconferenza

Viterbo - Il teatro Unione

Viterbo – Il teatro Unione

Viterbo – Otto euro per visitare palazzo dei Priori, 3 per l’Unione e poi il Museo Civico, già a pagamento, a 3,50.

Arriva in quarta commissione la delibera firmata dall’assessore Marco De Carolis (Turismo) per far pagare gli ingressi a diverse attrattive culturali a Viterbo. C’è anche l’idea di un biglietto unico, costo massimo venti euro. Ma la proposta spacca la maggioranza e non è la prima volta e fa infuriare l’opposizione.

Perché, lo ripetono un po’ tutti, si parte dal tetto, cioè mettere un biglietto, piuttosto che dalle fondamenta, ovvero organizzare un circuito museale cittadino degno di questo nome. Con l’unico risultato: “Con questa proposta si stabilisce solo – osserva Alvaro Ricci (Pd) – che i viterbesi pagheranno 8 euro per entrare a palazzo dei Priori. Una volta approvata ne servirà un’altra se si vogliono stabilire agevolazioni”.

La delibera presentata è bocciata dall’opposizione, ma pure in maggioranza c’è chi storce il naso. “Presenta vuoti e manchevolezze – precisa Sergio Insogna (Fondazione) – così non la voto”. Insogna è di parola. Dice no con la minoranza, mentre il resto del centrodestra (Lega, FdI e FI) la approva. “Mi sembra immatura – spiega Insogna – mancano elementi importanti come fatto notare da colleghi d’opposizione. Parliamo di tariffe quando manca l’offerta, Mi pare un metodo discutibile”. La maggioranza, Fondazione esclusa, va avanti.

“Si può far pagare un biglietto per far visitare solo una parte di palazzo dei Priori – si domanda Alvaro Ricci – o la sala Regia, che è utilizzata pure per convegni e iniziative? Se c’è un evento, che si fa? Impedite l’ingresso ai turisti. Il regolamento della sala lo prevede? Siete superficiali, a essere buoni”.

Non meno duro, Giacomo Barelli (Forza Civica): “Portate una delibera urgente, ma dove sta l’urgenza? Proponete una bigliettazione unica che nei fatti non c’è. Mettete solo un biglietto senza nulla di più, senza riqualificare. Volete trasformare palazzo dei Priori in museo, ma avete pensato alle prescrizioni necessarie?

Il centrodestra vuol far pagare un biglietto d’ingresso per qualcosa che non c’è, è l’idea di Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020): “Che servizio offriamo? Materiali, percorso espositivo. Nulla. Senza contare che, ad esempio, per il teatro Unione non c’è motivo di pagare per visitarlo. È un bel teatro come altri, ma senza particolari stucchi, ha una platea come tante. Non è la Scala, non c’è niente che valga la spesa di un biglietto”.

L’assessore Marco De Carolis prova a difendere la proposta di delibera: “È propedeutica – fa notare De Carolis – alla bigliettazione unica e alla ricerca di una collaborazione con un soggetto che gestirà i servizi a terzi, tramite gara a evidenza pubblica.

I viterbesi non pagheranno, ma sono tutti atti che arriveranno poi. Se non si deliberano le tariffe non si può procedere col resto. Nel circuito museale saranno inserite anche altre realtà. Per ora non ci sarà nessun biglietto da pagare, approviamo solo le tariffe”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
18 maggio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/