Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Emergenza Coronavirus - In consiglio comunale arrivano le proposte della maggioranza sottoscritte da tutti i partiti

Spazio per spettacoli proiettati in anche altre piazze, aiuti a famiglie e imprese

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo - Consiglio comunale - I banchi della giunta

Viterbo – Consiglio comunale – I banchi della giunta

Viterbo – Uno spazio per spettacoli e manifestazioni, con la possibilità di proiettarli anche su altre piazze del centro storico.

Parchi della città, alcuni almeno, a palestre e centri sportivi, più stalli per bici e monopattini in luoghi strategici. Emergenza Coronavirus, il centrodestra ha le sue idee per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi e sono tutte riportate nell’ordine del giorno sottoscritto da Lega, FdI, FI e Fondazione, che oggi arriva nella seduta straordinaria di consiglio comunale.

Proposte che si dipanano in tre direzioni: supporto e agevolazioni al tessuto economico cittadino, programmazione e sviluppo culturale, sostegno alla persona e alla famiglia.

“Misure sull’anno 2020 – si legge nel documento – allo scopo di contenere i disagi dell’emergenza e favorire la più pronta ed efficace ripresa possibile dell’economia locale”.

Per le imprese, intanto, concessione straordinaria a canone ridotto di suolo pubblico: “Laddove possibile, agli esercenti che, anche in forma associata, ne facessero richiesta”. Poi il rimborso della Tosap: “Gratuita fino al 31 ottobre per quanti relativamente all’occupazione permanente avessero già pagato l’importo annuale, per i mesi Covid-19”.

Tari ridotta ad attività commerciali, artigianali e imprese e possibilità, ad aziende che hanno prenotato spazi pubblicitari nel periodo di lockdown, di utilizzarli in un altro momento.

Poi: “Favorire le attività di somministrazione di alimenti e bevande, per le spese che dovessero sostenere per l’allestimento nel rispetto del decoro urbano, degli spazi esterni, grazie anche alla possibile istituzione di un fondo di contribuzione in quota parte”.

C’è la parte della programmazione culturale. Il centrodestra intende sostenerla: “Con il massimo impegno possibile”. L’amministrazione diventa un facilitatore d’eventi, prevedendo un programma d’iniziative realizzate in sicurezza in diverse zone.

Servirà una struttura per manifestazioni e spettacoli, proiettati in diverse piazze del centro storico.

Mentre per i parchi, la maggioranza immagina di concederne alcuni a palestre o centri sportivi che ne facciano richiesta, in base a programmi concordati.

Più stalli per bici, in una città dove ce ne sono molto pochi, da posizionare in luoghi strategici.

Un altro capitolo è il sostegno alla persona e alla famiglia. Istituendo un fondo di welfare sociale comunale: “Percittadini e famiglie che hanno subito gravi danni dall’emergenza causata dal Covid19 e che hanno necessità immediate di aiuto per esigenze di prima necessità, proprie o dei figli, che saranno prese in carico e prevederanno un percorso d’accompagnamento nell’individuazione dei bisogni e delle soluzioni da parte del servizio sociale”.

Prevista la misura Famiglia in crescita. Sostegno ai nuclei con figli adolescenti e maggiorenni, per effetto del Covid 19 rischiano di vedere compromessa le possibilità di studio e formazione.

Ad anziani e famiglie con figli minori disabili, iniziative di potenziamento del sollievo, di tipo domiciliare e pure all’aperto nel periodo estivo, di carattere socioeducativo, col supporto della Asl.

Più fondi, infine, per sostenere i centri estivi e i Grest.

Tante proposte da discutere in consiglio comunale anche con l’opposizione, che ne ha pronte altre.

Mentre il centrodestra qualcosa ha già fatto: “La giunta, con propria deliberazione ha ritenuto opportuno e necessario dare supporto a chi utilizza gli immobili a fini commerciali e affronta problemi di liquidità a causa dell’emergenza, esprimendo parere d’indirizzo favorevole all’ipotesi di rinegoziazione dei contratti di locazione o concessione relativi a immobili di proprietà comunale adibiti ad attività commerciali, sino al termine dello stato di emergenza dichiarato dal governo, nel limite del 20% del canone di locazione o di concessione annuo”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
28 maggio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR