Viterbo – (p.p.) – “Un provvedimento devastante, noi chiudiamo”. Una scelta difficile ma necessaria quella che Giovanni Uselli, titolare del Labirinto in via San Lorenzo, ha fatto dopo essere venuto a conoscenza dei nuovi orari della ztl. “Chiudiamo fino a nuovo ordine”, attacca il ristoratore.
Dal 9 marzo, Uselli ha deciso, come altri suoi colleghi, di chiudere il suo locale nel rispetto delle restrizioni governative per contrastare il Coronavirus. Dopo circa due mesi di inattività, ha ripreso a lavorare pur di fronte alle tante difficoltà dovute alla pandemia.
Per lui, col provvedimento sulla ztl, valido probabilmente dal 29 maggio, se ne aggiunge un’altra.
“E’ una decisione inopportuna – commenta Uselli -. Siamo in emergenza, iniziamo a lavorare solo adesso e in giro non si vede un turista nemmeno a pagarlo oro. In tutta questa situazione, la priorità di questa amministrazione è attivare una ztl che di fatto non esisteva nemmeno prima.
Adesso che avevamo bisogno di una boccata di ossigeno, dopo il lungo periodo di lockdown, arriva questo provvedimento. In queste condizioni non possiamo lavorare, pertanto, chiudiamo da oggi e fino a nuovo ordine”.
Coi nuovi orari, la ztl centro storico sarà attiva, e cioè chiusa alle auto (eccetto residenti e altre categorie autorizzate) dal lunedì al giovedì, dalle 19 alle 6 del giorno successivo, e dal venerdì alla domenica, festivi compresi, dalle 10,30 alle 6 del giorno successivo.
– Ztl centro storico, cambiano gli orari
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