Roma – Alta velocità, ai passeggeri verrà misurata la temperatura.
Dal 3 giugno è prevista la misurazione obbligatoria della temperatura nelle stazioni dell’alta velocità ferroviaria. Il provvedimento, che vale per tutti i passeggeri dei treni a lunga percorrenza, è la principale novità introdotta nel decreto firmato dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli.
Il documento aggiorna le linee guida per il contenimento della diffusione del Coronavirus allegate al Dpcm del 17 maggio. A dare la notizia è una nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
“Le modifiche – chiarisce la nota – adeguano le linee guida per il contenimento dell’emergenza epidemiologica alla maggiore possibilità di circolazione degli utenti dei trasporti in vista della riapertura degli spostamenti interregionali del 3 giugno”
“In tutte le stazioni dell’alta velocità – si legge – vengono introdotti ingressi dedicati ai passeggeri dei treni di Av e degli Intercity per effettuare la misurazione della temperatura corporea prima di salire. Nel caso sia rilevata una temperatura corporea superiore a 37 gradi e mezzo non sarà consentito l’accesso a bordo del treno“.
L’altra novità riguarda i servizi di ristorazione a bordo che erano stati sospesi. “Per i treni a media e lunga percorrenza – specifica la nota – vengono ripristinati con modalità semplificate per evitare il transito dei passeggeri per recarsi al vagone bar. In particolare il servizio è assicurato con la consegna ‘al posto’ di alimenti e bevande in confezione sigillata e monodose, da parte di personale dotato di mascherina e guanti”.
Presente comunque all’interno delle stazioni ferroviarie “un contingente di volontari della protezione civile per la gestione organizzativa dei flussi di viaggiatori, fino al 15 giugno”.
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