Orte – “La maggioranza non indice il consiglio comunale richiesto formalmente dalle opposizioni, nonostante la legge glielo imponga”. Roberta Savoia e Angelo Ciocchetti, capigruppo rispettivamente di Idee chiare e Anima Orte, cioè i due schieramenti di minoranza consiliare a Orte, denunciano il “mancato rispetto dei termini legali per la convocazione della seduta” e comunicano di aver “già informato il prefetto dell’accaduto”.
“Noi consiglieri di minoranza abbiamo presentato regolare richiesta di seduta il 3 giugno – spiega Savoia -. Secondo il Tuel e anche il regolamento comunale, entro 20 giorni il presidente del consiglio comunale è obbligato a convocare la riunione. E invece il termine è scaduto senza che sia arrivato niente, nemmeno una telefonata di cortesia per scusarsi e prendere tempo”.
“Nel frattempo – continua Savoia – ho fatto regolari richieste di accesso agli atti che mi sarebbero serviti per alcune interrogazioni e anche qui non ho ricevuto nulla”.
La capogruppo di Idee chiare fa sapere che “il prefetto è stato già informato della situazione, aspettiamo risposte in tempi brevi perché così siamo oltre il limite del grottesco. Ci accusano di non fare opposizione costruttiva, ma poi si sottraggono a qualsiasi confronto. Nei comuni dove le cose funzionano normalmente, a una richiesta delle minoranze compatte arriva immediata la convocazione del consiglio comunale. A Orte, invece, le minoranze sono ignorate totalmente”.
“Quello che sta succedendo in questi giorni non mi stupisce – aggiunge Ciocchetti -. L’amministrazione Giuliani ha fatto sempre uno stillicidio della democrazia e della partecipazione. Io faccio parte di tre commissioni consiliari e nessuna di queste è stata mai convocata in quattro anni di mandato. Il fatto che non vogliano incontrarci, quindi, non è una novità”.
Le due forze d’opposizione hanno richiesto il consiglio comunale per presentare delle interrogazioni che, secondo Savoia e Ciocchetti, “non era stato possibile presentare nella scorsa seduta di maggio per mancanza di tempo”. Questi gli argomenti principali: “la gestione dell’emergenza Covid e dei buoni spesa, l’acquisto di un terreno con bottile alla Quercia del vento, la costruzione del tempio crematorio e i progetti d’impianti sportivi a Petignano”.
Alessandro Castellani
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY