Roma – Luca Palamara, ex pm di Roma indagato a Perugia per corruzione, è stato espulso dall’Associazione nazionale magistrati per gravi e reiterate violazioni del codice etico. Adnkronos ha pubblicato il testo di un discorso che il magistrato avrebbe voluto pronunciare davanti al Comitato direttivo dell’Anm per difendersi, ricevendo però il rifiuto del Comitato direttivo: “Non ho mai agito da solo – scrive Palamara -. Sono disposto a dimettermi, ma solo se lo faranno tutti gli altri che fanno parte del sistema.
Io non mi sottrarrò alle responsabilità ‘politiche’ del mio operato per aver accettato ‘regole del gioco’ sempre più discutibili – si legge nel testo -. Ma deve essere chiaro che non ho mai agito da solo. Sarebbe troppo facile pensare questo.
Ognuno aveva qualcosa da chiedere – ricorda Palamara – ognuno riteneva di vantare più diritti degli altri, anche quelli che oggi si strappano le vesti.
Chiedo scusa ai tanti colleghi che nulla hanno da spartire con questa storia, che sono fuori dal sistema delle correnti – è la chiusura del magistrato -. Per loro io sono disposto a dimettermi solo se ci sarà una presa di coscienza collettiva ed insieme a me si dimetteranno anche tutti coloro che hanno fatto parte di questo sistema, per dare oggi la possibilità a tutti quei magistrati che ingiustamente ne sono rimasti penalizzati di attuare un reale rinnovamento della magistratura. Non farò il capro espiatorio di un sistema”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY