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Capodimonte - Giampieri (FdI) dopo l'ultima operazione dei carabinieri nei confronti di una donna accusata di incassarlo senza averne i requisiti

“Reddito di cittadinanza, un paradosso che lede i diritti degli italiani onesti”

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Massimo Giampieri

Massimo Giampieri

Capodimonte – Riceviamo e pubblichiamo – Ogni settimana le forze dell’ordine portano alla luce truffe sul reddito di cittadinanza percepito illegalmente.

L’ultima è quella di oggi a Capodimonte, dove i carabinieri hanno individuato una donna che, secondo l’accusa, riscuoteva ogni mese il contributo dello stato falsificando, nelle comunicazioni all’ Inps, i suoi dati e le sue attestazioni.

Un espediente che avrebbe portato nelle tasche della giovane una cifra pari a quasi 12mila euro.

L’escamotage di Capodimonte è solo l’ultimo di una lunga serie di raggiri condotti sulla pelle di onesti cittadini che preferiscono cercare dei lavori, anche umili, piuttosto che farsi mantenere dallo Stato.

Fratelli d’Italia, già dall’epoca in cui venne annunciato il provvedimento, ha denunciato tutte le situazioni illegali, quasi “surreali” che hanno causato una vera e propria emorragia di denari pubblici: a favore di stranieri con permesso di soggiorno permanente o addirittura di pericolosi criminali in regime di 41 bis.

Un paradosso, partorito dalla mente geniale del Movimento 5 Stelle, che lede profondamente i diritti degli italiani onesti e che risulta ancora più intollerabile in questo momento storico, a fronte di intere categorie che sono ancora in attesa di percepire la cassa integrazione.

Massimo Giampieri
Coordinatore provinciale Fratelli d’Italia – Viterbo


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17 giugno, 2020

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