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Il giornale di mezzanotte - Vitorchiano - Andrea Marcosano racconta l'aggressione subìta da parte di un branco di cani durante la sua camminata mattutina

“Sono stato azzannato alla gamba, ho perso sangue e ho avuto paura di morire…”

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La ferita alla gamba di Andrea Marcosano

La ferita alla gamba di Andrea Marcosano

Andrea Marcosano

Andrea Marcosano

La ferita alla gamba di Andrea Marcosano

La ferita alla gamba di Andrea Marcosano

La ferita alla gamba di Andrea Marcosano

La ferita alla gamba di Andrea Marcosano

 

Viterbo – (p.p.) – “Ho urlato tanto, avevo paura che la mia vita finisse lì…”. Andrea Marcosano racconta quella che, da normale camminata mattutina, si è poi trasformata un incubo. Ieri è stato aggredito da un branco di cani. Solo uno è riuscito a raggiungerlo mordendogli il polpaccio. Ha perso molto sangue così come molto è stato lo spavento.

Nonostante tutto, è riuscito a chiamare i soccorsi. Adesso ne parla come di un brutto ricordo. 

“Come faccio sempre – racconta Marcosano -, verso le 6,30 sono andato a camminare per le campagne a Vitorchiano. Arrivato in fondo a strada san Cataldo, ho visto sette cani maremmani che correvano contro di me.

Lì per lì, ho girato pensando che desistessero e invece mi sono venuti vicino. Uno addirittura è riuscito a passare sotto la rete di protezione per cui mi ha raggiunto e aggredito con un morso alla gamba sinistra.

Ho fatto un grande urlo di paura, perché ho pensato che la mia vita potesse finire lì. Invece. le grida hanno spaventato i cani che se ne sono andati”.

Marcosano è riuscito così a chiamare i soccorsi. “E’ arrivata un’ambulanza e l’operatrice che era sopra, mi ha detto che avevo buchi molto profondi, perché quei cani hanno i canini grandi.

All’ospedale mi hanno medicato e fatto una lastra, dimettendomi con 15 giorni di prognosi e una cura antibiotica da fare per una settimana. Mi ha azzannato in pieno la gamba sinistra e ho perso tanto sangue. N0n so cosa sarebbe potuto accadere se al posto di uno ci fossero stati anche tre o quattro di quei cani… probabilmente non sarei qui…”.


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30 giugno, 2020

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