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Acquapendente - Il sindaco Ghinassi vara un'ordinanza anti assembramento - Stop alla vendita fino alle 7 del mattino

Vietato bere alcolici dalle 19 su aree pubbliche

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Acquapendente - Il sindaco Angelo Ghinassi

Acquapendente – Il sindaco Angelo Ghinassi

Acquapendente – (g.f.) – Niente bevande alcoliche da asporto dalle 19 e vietato berle su aree pubbliche, giardini e parchi. Ha deciso così, Angelo Ghinassi. Il sindaco di Acquapendente ha firmato l’ordinanza che resterà in vigore fino al 15 giugno.

“Divieto di vendere per asporto, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 19 alle ore 7 – riporta l’ordinanza – da parte di tutte le tipologie di esercizi pubblici, attività artigianali di prodotti alimentari di asporto e distributori automatici”.

Questo sul fronte venditori. Mentre sul versante acquirenti: “Ai cittadini è vietato consumare, dalle 19 alle 7 del mattino, bevande alcoliche su area pubblica o privata ad uso pubblico, compresi quindi parchi, giardini e ville aperte al pubblico”.

Il divieto di consumare alcolici, però, non è assoluto. Si può, ma solo nei locali pubblici, all’interno dei loro spazi. Interni ed esterni.

“Rimane consentita – continua l’ordinanza – nel rispetto delle misure di sicurezza attualmente vigenti, la consumazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione all’interno dei pubblici esercizi in sede fissa e all esterno degli stessi, nelle aree in concessione o private, comunque utilizzate dalla struttura, esclusivamente con servizio al tavolo.

Tale disposizione non si applica agli esercizi di vicinato e alle medie e grandi strutture di vendita”.

La decisione di Ghinassi arriva dopo avere valutato la situazione con la riapertura.

“A seguito dell’apertura degli esercizi commerciali e dei pubblici esercizi, comprese le attività artigianali con asporto, si sono verificati assembramenti di persone in violazione delle misure di prevenzione Covid-19 adottate a livello nazionale e regionale, sia in tema di rispetto di distanze di sicurezza, sia per l’uso dei dispositivi di protezione individuale, mascherine”.

Episodi che l’ordinanza localizza. “Nella maggior parte dei casi gli assembramenti si sono determinati in prossimità degli esercizi suddetti, nei quali è consentita la vendita da asporto di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione, con conseguente consumo in loco, sia all interno che all’esterno”.


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1 giugno, 2020

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