Bagnaia – (g.f.) – “Villa Lante riapre il 18 giugno”. La notizia arriva dall’assessore Marco De Carolis (Turismo), giusto in tempo.
A Bagnaia i cittadini sono in rivolta davanti al cancello ancora chiuso e ieri hanno protestato insieme a consiglieri comunali.
C’erano Antonio Scardozzi (FdI) ed Elisa Cepparotti (Lega), che hanno minacciato di voltare le spalle alla maggioranza se l’amministrazione non dedica la giusta attenzione all’ex comune.
Con loro, Arduino Troili, da sempre in prima linea per Bagnaia e per l’opposizione Chiara Frontini e Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020).
Nel bel mezzo della protesta, De Carolis ha dato il tanto atteso annuncio. “La direttrice regionale dei musei Lazio Edith Gabrielli mi ha confermato che il 18 Villa Lante riapre – spiega De Carolis – stanno lavorando per adottare le prescrizioni necessarie, hanno avuto problemi gestendo oltre 45 poli museali.
Tra l’altro, ha dato piena disponibilità a mettere in piedi il progetto di un biglietto unico d’accesso per tutta la città di Viterbo e come amministrazione ci siamo messi a nostra volta a disposizione”.
Intanto per Villa Lante. “Attraverso il consigliere Antonio Scardozzi, che ha la delega alla protezione civile ci siamo resi disponibili a supportare il polo museale per la riapertura del parco, per la gestione del quale, con le regole del Covid è complicato”.
Il 18 Villa Lante, ancora prima Rocca Albornoz. “Il museo nazionale etrusco – anticipa De Carolis – riapre i battenti dal 9 giugno”.
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