Viterbo – (g.f.) – Elisa Cepparotti c’è o non c’è? Fa parte della prima commissione? No, anzi sì, anzi no.
Comune allo sbaraglio, adesso si perdono pure i componenti di un organismo importante come le commissioni.
Così ieri mattina, quando la prima e la quarta erano convocate insieme per deliberare sulla piscina comunale, si è assistito per una buona mezz’ora a una scena surreale.
Momento dell’appello, Cepparotti è chiamata e risponde presente. Ma fa parte della prima commissione? Il presidente del consiglio Stefano Evangelista ha qualche dubbio. Sulla convocazione c’è.
Eppure, a qualcuno pare di ricordare che al suo posto sia subentrato Carlo Marcoaldi, stesso partito, la Lega. No. La memoria deve avere fatto cilecca, perché poco dalla regia confermano: Elisa Cepparotti è membro della prima commissione. Strano.
Il suo nome non è nemmeno in elenco nel sito dell’amministrazione.
Alvaro Ricci (Pd) muove obiezioni. La forma è sostanza e una convocazione formale deve essere sostanzialmente corretta.
Qualcuno sbotta, il presidente della quarta Stefano Caporossi chiede di sospendere. Sempre per verificare se ne faccia parte o meno.
Fino a quando non arriva il parere. Stavolta definitivo. Cepparotti non è più componente della prima commissione. Dall’8 gennaio, fa sapere Evangelista. Ma è stata lo stesso convocata.
“Non è una riunione tra amici – fa notare Ricci – e la convocazione è un invito formale, non condivido la superficialità con cui si vuole liquidare quanto accaduto”.
Soprattutto perché avendo risposto all’appello iniziale, ha teoricamente tenuto il numero legale. Dettagli.
In realtà si è trattato solo dell’applicazione di una recente politica adottata dall’amministrazione. Aggiungi un posto in commissione che c’è un consigliere in più.
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