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Viterbo - Dura presa di posizione da parte di Barelli, consigliere Forza Civica: "Ho letto dichiarazioni vomitevoli"

“Migranti a Valentano, da destra solo propaganda elettorale per cavalcare la paura”

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Viterbo - Giacomo Barelli

Viterbo – Giacomo Barelli

Viterbo – (g.f.) – “Propaganda elettorale per cavalcare paura e allarmismo”. La vicenda migranti a Valentano scatena la reazione di Giacomo Barelli, consigliere comunale Forza civica.

Dopo avere letto la serie di dichiarazioni negli ultimi due giorni, decide d’intervenire per dire la sua. “Sto assistendo a una gazzarra – spiega Barelli – innescata dal deputato Rotelli, che novello Sherlock Holmes ha pubblicato foto di un bus che arriva alla struttura d’accoglienza migranti”.

Si è detto che fossero quaranta, erano dodici e sono già stati trasferiti. Si era parlato di possibili positivi tra loro ao Covid, ma avevano già effettuato il test, a quanto si è appreso ed erano negativi.

“Non capisco quale sia il problema se nell’ambito di un accordo di solidarietà – spiega Barelli – per il quale si è speso in prima persona anche il papa, la chiesa mette a disposizione strutture.

Succede anche per chi non ha un luogo, per i senza dimora. Viene dato loro un posto dove passare i giorni di quarantena.

Qui la differenza dove sta? Sono di nazionalità straniera. È un dibattito dal sapore vagamente discriminatorio se non razzista”.

Si è parlato di violazione della democrazia. “Ma non capisco in cosa consista – prosegue Barelli – sono persone disperate, non comprendo cosa possano generare di negativo alla comunità provinciale”.

Sollevazioni ci sono state. “Anche dal sindaco di Bagnoregio – fa notare Barelli – un comune a 40 chilometri da Valentano. Faccio notare che la norma di distanziamento sociale parla al massimo di due metri, il primo cittadino può stare tranquillo.

Posso comprendere in qualche modo la costernazione del suo collega di Valentano, anche se lo invito a leggere la costituzione. Non esiste nessuna dittatura, solo un principio di solidarietà.

Si tratta di un posto, quello che ha ospitato brevemente queste persone, nemmeno sotto la sua giurisdizione essendo privato.

Si è scatenata questa gazzarra tra sindaci dello stesso colore politico e un po’ mi preoccupa l’assoluto silenzio di tanti che non la pensano loro. Solo perché forse elettoralmente non è utile”.

Pure sulle ripercussioni sul turismo: “È come dire, non andiamo a Roma a fare una passeggiata, perché c’è lo Spallanzani e lì dentro ci sono malati, positivi. Qui il problema non è il Coronavirus, non è di quello che si parla, ma della nazionalità, lo spauracchio degli stranieri”.

Pure dopo che i migranti sono stati trasferiti: “Ho letto ancora dichiarazioni vomitevoli, su persone come se fossero pacchi postali.

Io dico che c’è anche un’altra politica, diversa da quella della paura ed è quella della solidarietà e dell’accoglienza che certo non si riconosce in queste becere dichiarazioni della destra”.


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31 luglio, 2020

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