Viterbo – Teschio ritrovato a Belcolle, si cerca di capire l’identità.
Dopo il rinvenimento, venerdì mattina, dei resti di un cranio da parte di un operatore che stava tagliando l’erba all’ospedale, nessuna ipotesi sembra esclusa.
Ma tra le più probabili c’è quella che possa trattarsi di una persona scomparsa e mai ritrovata.
Particolare la coincidenza che il cranio si sia trovato proprio a Belcolle, vicino alla pista dell’elisoccorso.
Questo dettaglio ha fatto emergere tra le molte ipotesi che si possa trattare di Sergio Dezi, un 75enne di Vejano scomparso nella notte tra il 10 e l’11 marzo del 2012 dopo essere stato al pronto soccorso di Belcolle.
Prima aveva firmato per essere dimesso e poi era svanito nel nulla.
Le ricerche da parte dei carabinieri, a tappeto, erano durate per mesi, ma dell’uomo nessuna traccia. Al tempo il caso era finito anche sulla trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto?”, dove la figlia Cristina aveva lanciato un appello. Ma nemmeno in quell’occasione l’uomo era stato rintracciato.
“Credo che a questo punto sia impossibile trovarlo vivo – aveva detto la figlia Cristina -. Ho paura che si sia perso nella campagna dietro all’ospedale e lì…”.
E il caso ha voluto che proprio a Belcolle l’altro ieri siano stati trovati dei resti umani.
La possibilità che possa trattarsi di Sergio Dezi al momento non è stata confermata, ma potrebbe essere tra le piste possibili al vaglio degli uomini della squadra mobile che venerdì mattina sono intervenuti. Sul posto anche la scientifica per analizzare i resti ritrovati.
In questi casi il dna del corpo ritrovato viene confrontato con quello delle persone scomparse disponibile nelle banche dati.
Elisa Cappelli
– Taglia l’erba e trova un teschio
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