Viterbo – L’era dei giornali cartacei è finita. A giugno crollano le vendite dei quotidiani che si trovano in edicola, rispetto allo stesso mese del 2019.
Su quindici giornali presi in esame, solo due registrano una percentuale con segno positivo. Sull’altra sponda fanno peggio soprattutto i quotidiani sportivi, complice lo stop alle attività imposto dal Coronavirus. Il mercato della Gazzetta dello Sport crolla del 62,34% (88mila 845 copie in meno in un anno: da 142mila 526 a 53mila 681). Il Corriere dello Sport giù di 29mila 357 copie (-43,72%: da 67mila 141 a 37mila 784), Tutto Sport di 12mila 151 copie (-27,78%: da 43mila 746 a 31mila 595).
La classifica è stata stilata da Prima comunicazione, che puntualizza che i dati di giugno 2020 sono stimati mentre quelli di giugno 2019 sono contabili. Solo il Corriere della Sera questo mese vende più di 160mila copie, ma ne perde 20mila 414 (-11,08%). Il Messaggero, che un anno fa sfiorava le 70mila copie, precipita a poco più di 52mila (17mila 719 in meno, -25,32%).
Non va meglio alla Stampa. Quasi 21mila copie in meno (-22,13%): da 94mila 665 a 73mila 714. E neppure al Secolo XIX, che segna -18,7% pari a 6mila 427 copie: da 34mila 368 a 27mila 941. Per Repubblica 24mila copie in meno (-17,63%): da 137mila 780 a 113mila 492. Per Il Sole 24 Ore, invece, vendite giù del 5,04%, pari a 2mila copie: da 39mila a 37mila.
Eppure in periodi difficili per una nazione, come lo è l’emergenza sanitaria da Coronavirus, le vendite dei quotidiani dovrebbero aumentare per la fame di notizie e aggiornamenti da parte dei cittadini. A giugno 2020, sempre rispetto allo stesso mese di un anno fa, segno positivo solo per Il Fatto Quotidiano e Il Giornale. Il Fatto registra un +7,41% pari a 2mila 58 copie (da 27mila 788 a 29mila 846), mentre Il Giornale un +4,86% pari a 2mila 73 (da 42mila 636 copie a 44mila 709).
I dati non migliorano neppure se alla versione cartacea si somma quella in digitale, ovvero il giornale in pdf che può essere letto sui dispositivi elettronici. Su quindici quotidiani presi in esame e comparando sempre le copie vendute a giugno 2020 con quelle di giugno 2019, segnano un più Il Fatto Quotidiano (+43,37%), Il Giornale (+4,31%) e Il Sole 24 Ore (+0,07%). Perdita a doppia cifra, invece, per La Gazzetta dello Sport (-57,45%), il Corriere dello Sport (-42,39%), Il Messaggero (-21,35%), La Stampa (-17,29%) e La Repubblica (-13,94%).
Da maggio a giugno 2020, invece, sommando la versione cartacea e quella digitale, vendono più copie il Corriere dello Sport (+30,97%) e La Gazzetta dello Sport (+22,35%), complice il calcio, e Il Giornale (6,55%). Tutti gli altri continuano a registrare un segno negativo, soprattutto Repubblica (-8,18%).
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