Civita Castellana – Nessuna lista civica di sostegno per “mancanza di candidate donne con cui fare una proposta di qualità”. Fuori dal progetto M5s e Rifondazione comunista, mentre Italia viva e Beni comuni “daranno il loro contributo”. Il Pd presenta i candidati consiglieri che appoggiano la corsa a sindaco di Civita Castellana di Domenico Cancilla con un’assemblea aperta alla stampa nella sede di via San Gratiliano.
A dare il suo in bocca al lupo è la segretaria provinciale Manuela Benedetti, che tuona dal pulpito: “Nessuno dica che il Pd non ha voluto unire la sinistra: siamo stati sempre noi a cercare il dialogo con gli altri”.
Apre i lavori il segretario di circolo Mattia Catalani, che subito ricorda come il Pd abbia “fatto di tutto per far sì che la sinistra corresse unita. Il nemico è la destra, a cui non bastano due mesi di commissariamento per depurarsi dal disastro che ha combinato. Mi auguro che M5s e Rifondazione comunista facciano una campagna elettorale seria e corretta”.
Il campo comune della sinistra, quindi, non è fiorito. Anche se Benedetti non si dà nessuna colpa: “Un mese e mezzo fa – spiega – abbiamo fatto un’assemblea aperta in cui abbiamo preso una posizione netta per ricostruire un campo largo di tutte le forze di opposizione. Abbiamo provato a parlare con tutti, siamo sempre stati noi a cercare di costruire un tavolo di lavoro insieme. Da parte del Pd non c’è mai stato nessun pregiudizio su nulla”.
“Quando abbiamo visto che da parte delle altre forze politiche non c’era possibilità di lavorare insieme – continua la segretaria provinciale dem – abbiamo deciso di spendere la nostra carta migliore, che è Cancilla”.
Secondo Benedetti, la lista del Pd è “forte e credibile”. Da qui l’appello a “non ascoltare le voci che cercano di destabilizzare, perché l’elettorato non dimentica quello che è successo in quest’anno a Civita Castellana. Ci ritroviamo al voto con le destre che hanno mostrato la loro incapacità. Cerchiamo di allargare il consenso tra i cittadini e raggiungere l’obiettivo”.
Poche parole dal candidato sindaco. Cancilla si limita a ringraziare in anticipo “tutti gli iscritti e le persone che s’impegneranno in questa campagna elettorale”, poi usa l’elogio per lanciare una frecciatina. “Grazie anche a chi avrebbe voluto candidarsi e non ha potuto, ma non ha voluto anteporre i suoi interessi personali a quelli del partito e ha evitato di fare polemica – commenta -. In questa tornata elettorale ha vinto l’unità sulla mia candidatura e sulla lista che è stata presentata”.
Il compito di presentare i profili dei candidati consiglieri tocca a Paola Micucci, della commissione elettorale, che li snocciola uno a uno. Nell’elenco solo nomi del Pd, ma Micucci assicura che “Italia viva e Beni comuni daranno il loro contributo”. L’assemblea, come scontato, approva all’unanimità.
Manca una lista civica, invece, perché “non ci sono abbastanza donne da candidare per fare una proposta di qualità”. Micucci non chiude definitivamente le porte e promette che “si continuerà a lavorare per fare un’altra lista”, ma ammette anche che “sarà molto difficile”.
Alessandro Castellani
I candidati della lista Pd a sostegno di Domenico Cancilla
Vanessa Losurdo, Nicoletta Lelli, Rossella Ciuccarelli, Nicoletta Tomei, Patrizia Scavalli, Barbara Riccioni, Veronica Rinchi, Letizia Chilelli, Simone Brunelli, Paolo Storelli, Massimo Ricci, Sergio Pescetelli, Fabrizio Del Frate, Riccardo Chiodi, Roberto Rossi, Luigi Caracuta.
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