Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Trasporti - L'ordinanza vieta alle compagnie di viaggiare con il massimo della capienza - Locatelli, presidente del Css: “C'è il rischio che possano contribuire alla ripresa dell'epidemia"

Retromarcia sulle norme in treno, Speranza: “Restano in vigore le misure di distanziamento”

Condividi la notizia:

Treno Frecciarossa

Treno Frecciarossa

Roma – Oggi i treni ad alta velocità hanno ripreso a viaggiare con la massima capienza, senza l’obbligo di distanziamenti. Ma il ministro della salute Roberto Speranza ha costretto alle compagnie ferroviarie di fare un passo indietro.

Il ministro ha firmato oggi un’ordinanza con cui ha ripristinato l’obbligo di distanziamento interpersonale di un metro. Erano state molte le polemiche per la scelta delle compagnie ferroviarie di riprendere il servizio garantendo il 100% dei posti. Le compagnie dovranno ora ristabilire, com in precedenza, il distanziamento tra i passeggeri che viaggiano sui treni ad alta velocità e a lunghe percorrenze.

“È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora – illustra il ministro -. Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela. Per questo ho firmato una nuova ordinanza che ribadisce che in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, è e resta obbligatorio sia il distanziamento di almeno un metro che l’obbligo delle mascherine”.

“Questi – conclude Speranza – sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus”.

“Stupisce un po’, per non dire che sconcerta – è intervenuto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità -, la decisione assunta di porre fine al distanziamento sui treni. Il Comitato tecnico scientifico non è mai stato investito del problema, e non posso non dire che questa decisione desta preoccupazione e perplessità, in un momento in cui i nuovi casi di Covid-19 stanno crescendo, come mostrano i dati”.

“C’è il rischio concreto – ha concluso Locatelli – che i viaggi in treno possano contribuire alla ripresa dell’andamento epidemico”.


Condividi la notizia:
1 agosto, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR