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Tarquinia - Il Basket Pegaso Tarquinia ricorda Matteo Meneghetti vittima di un incidente stradale sulla Doganella

“Il sorriso è sempre stata l’arma che più sapevi usare ed è ciò che più ricorderemo di te”

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A destra Matteo Meneghetti con i compagni della Basket Pegaso Tarquinia

A destra Matteo Meneghetti con i compagni della Basket Pegaso Tarquinia

 

Tarquinia – “Il sorriso è sempre stata l’arma che più sapevi usare ed è ciò che più ricorderemo di te”.

Con queste parole il Basket Pegaso Tarquinia ricorda Matteo Meneghetti, il 32enne che ha perso la vita precipitando con la macchina da un ponte. Una tragedia che ha sconvolto tutta la comunità di Tarquinia e anche loro, i giocatori che per tanto tempo hanno condiviso con lui la maglia della squadra di basket.

“No… questa volta è davvero difficile parlare, è impossibile trovare le parole giuste per salutare un nostro ragazzo che se ne va via in modo tragico e improvviso, non c’è modo di capire o di spiegare, non si può consolare né confortare tutto ciò che ci resta da fare è di affidarci ai ricordi, perché d’un tratto tutto torna a galla e ritrovi immagini dimenticate, ma mai cancellate, solo nascoste, quelle di un piccolo bambino che varca la porta della palestra e ti chiede di giocare – scrivono dalla Basket Pegaso tarquinia sui social -.  Ha i capelli rossi, le lentiggini di ordinanza e un sorriso che si illumina ogni volta che lo guardi, gli occhi sono vispi, il carattere aperto e esuberante, con la palla ci sa fare e infatti non la mollerà per tanti anni quella palla arancione”.

Ricordano il suo esordio, i suoi primi passi e suoi traguardi.

“Eccolo là con la sua squadra – scrivono – quella dell’88, ruolo playmaker, i campionati, le sfide col Murialdo, le convocazioni coi più grandi, il trofeo Topolino, le giovanili e le categorie senior, la prima squadra, la sua maglia gialla. E in tutti questi anni nonostante il suo aspetto sfrontato non una parola fuori posto, mai un atteggiamento fuori le righe sempre educato e rispettoso coi compagni e con il coach e soprattutto sempre sorridente anche quando la vita si è fatta meno facile.

Ma questo è stato il tuo modo di affrontare le avversità, fuori e dentro il campo, il sorriso è sempre stata l’arma preferita e quella che più sapevi usare… ed è il tuo sorriso Matte’ è ciò che più ricorderemo di te e che per sempre rimarrà, nei nostri cuori”.


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20 agosto, 2020

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