Orte – (a.c.) – Le dimissioni dell’assessora all’Istruzione Mariastella Fuselli, annunciate ieri sera durante il consiglio comunale a causa della mancata riapertura delle scuole il 14 settembre, scoperchiano il vaso di Pandora della politica ortana e sia da destra che da sinistra arrivano immediati gli inviti al sindaco Angelo Giuliani a staccare la spina alla sua maggioranza.
Angelo Ciocchetti, capogruppo della lista Anima Orte, che comprende anche il Pd, scrive su Facebook che “l’amministrazione comunale si regge in piedi grazie alla surroga del 2016 che avvicendava Roberta Maccaglia con Alessandra Proietti. Se la matematica non è un’opinione, con tre consiglieri usciti dalla maggioranza Orizzonte comune Orte avrebbe terminato la sua risibile amministrazione e oggi il consiglio comunale sarebbe decaduto”.
Per semplificare ulteriormente il concetto, Ciocchetti aggiunge un commento: “Sette consiglieri a sei. Dimissioni subito”.
Particolare la situazione della Lega, che conta due consiglieri comunali, di cui uno (Enrico Delle Macchie) ancora in maggioranza e uno (il presidente del consiglio comunale Marco Tofone) passato in minoranza a inizio luglio e assente alla seduta di ieri sera per “motivi personali”.
Sulla pagina Facebook del coordinamento di Orte, guidato da Luigi Tofone, il Carroccio scrive che “l’amministrazione comunale continua a perdere pezzi” e che “un sindaco che non utilizza gli assessori preposti indica una totale mancanza di leadership”.
A proposito della mancata riapertura delle scuole, la Lega definisce “sconcertante e penoso” l’intervento con cui Giuliani ha spiegato la sua decisione e aggiunge: “Vista la pessima figura fatta e l’improvvisazione dimostrata, il sindaco deve dimettersi. Orte non merita questo”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY