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Viterbo - Il consigliere comunale Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020) attacca l'assessore alla Cultura Marco De Carolis

“400mila euro per il Natale in tempo di emergenza serrata, sono sgomento”

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Viterbo - Alfonso Antoniozzi

Viterbo – Alfonso Antoniozzi

Viterbo - Marco De Carolis

Viterbo – Marco De Carolis

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono sgomento.

Sgomento, è la parola. Ossia visibilmente turbato, atterrito, attonito.

Lo sgomento è una sorta di sconcerto smarrito, che non si capacita. che induce la mente a girare su sé stessa senza trovare il bandolo della matassa e se, come in questo caso, si illude di averlo trovato, la soluzione è impubblicabile perché da querela immediata.

Il nostro assessore alla Cultura Marco De Carolis apposta 400mila euro per le festività natalizie. A metà ottobre. Per dicembre. In tempo di emergenza serrata, con le disposizioni ministeriali che ci impongono di esercitare il buon senso, di non creare assembramenti, di non fruire liberamente degli spazi pubblici.

Quattrocentomila euro per luminarie, proiezioni, per ripetere quel desolante tentativo di Christmas village dello scorso anno sperando di attrarre Dio sa quale turista in un periodo storico in cui la gente fa in modo di muoversi il meno possibile.

Per la programmazione estiva, spicci. In piena crisi del settore, dopo che l’avevo scongiurato di aiutare i professionisti dello spettacolo che stanno letteralmente alla fame, spicci.

Per la stagione teatrale, quattro soldi. Per la stagione di Ferento, ancora meno. Sostegno alla musica, non pervenuto. Alla danza, non pervenuto. Alla poesia, non pervenuto. Alle arti figurative, non pervenuto. Al teatro ragazzi, non pervenuto. Al teatro integrato, non pervenuto. Spazi comunali condivisi dove fare arte, non pervenuti. La cultura, insomma, non pervenuta.

Quattrocentomila euro. Di cui centocinquanta dalla tassa di soggiorno la cui destinazione dovrebbe gravitare intorno al turismo. Quattrocentomila euro. Senza ancora un bando. A metà ottobre. Per metà dicembre. In piena emergenza. Quattrocentomila euro.

Che poi sai, l’avessero eletto uno dice, l’hanno scelto i cittadini nelle urne, prima faceva un altro mestiere, che ne sa “porello”. No. L’hanno preso come “tecnico”. Un tecnico.

Sono sgomento.

Alfonso Antoniozzi
Consigliere comunale Viterbo 2020


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15 ottobre, 2020

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