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Viterbo - Il vescovo Lino Fumagalli questa mattina durante l'inaugurazione del centro di aiuto alimentare alla Quercia - FOTO

“Il lavoro nero va estirpato, ma ha permesso a tante famiglie di sopravvivere”

di Daniele Camilli
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Viterbo – Covid, lavoro nero e invisibili. “Se c’è una difficoltà nel nostro Paese è il lavoro nero e siamo convinti che va estirpato in tutti modi. Ma è altrettanto vero che tramite il lavoro nero tantissime famiglie sono sopravvissute. Magari a 30 euro e 12 ore di lavoro al giorno nella ristorazione. Però sono sopravvissute. Chi è che ha perso il lavoro per primo con l’emergenza Covid? Chi faceva il lavoro nero, i veri invisibili”.


Viterbo - L'inaugurazione del centro alimentare

Viterbo – L’inaugurazione del centro alimentare


Le parole sono del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione del centro di aiuto alimentare in strada Acquabianca alla Quercia all’interno di una struttura di proprietà del seminario diocesano. Il tutto con i soldi dell’8 per mille che le persone donano ogni anno alla Chiesa nel momento in cui vanno a fare la dichiarazione dei redditi.

Il centro alimentare inaugurato oggi è gestito e organizzato dal Banco alimentare e dalle Caritas diocesane di Viterbo e Civita Castellana. 



“Questa struttura ha poi proseguito il vescovo – non va solo vista come magazzinaggio e distribuzione, ma come luogo dove portare il frutto della nostra solidarietà. Vi ricordate il famoso caffè sospeso? Ecco, adesso c’è il pacco di pasta sospeso”.

Assieme al vescovo, c’erano inoltre l’assessore regionale Alessandra Troncarelli, il presidente della provincia Pietro Nocchi, il presidente del Banco Alimentare del Lazio Giuliano Visconti e il direttore della Caritas di Viterbo Luca Zoncheddu.


Viterbo - Il centro alimentare della Quercia

Viterbo – Il centro alimentare della Quercia


“Molti di coloro che fanno questo gesto di solidarietà in favore dei più deboli – ha aggiunto il vescovo Fumagalli – sono spesso persone che vivono con il reddito di cittadinanza. Si ricordano quanto hanno sofferto prima del reddito e che adesso vogliono contribuire. Tutto il territorio deve farsi carico delle persone in difficoltà, creando una mentalità e una cultura condivise di solidarietà. Bisogna farci ciascuno carico e responsabile di tutti”. 


Viterbo - Il vescovo Lino Fumagalli

Viterbo – Il vescovo Lino Fumagalli


Il centro alimentare della Quercia è da oggi un punto di riferimento per oltre 70 realtà, tra parrocchie e associazioni, che vengono al centro raccolgono i generi alimentari che servono, tornano sul proprio territorio e li distribuiscono.


Viterbo - Alessandra Troncarelli

Viterbo – L’assessora regionale Alessandra Troncarelli


“Banco alimentare è presente in tutta la regione e in tutte le province – ha sottolineato Giuliano Visconti -. E risponde a due esigenze. L’esigenza di essere più presenti per le associazioni del territorio della Tuscia e la necessità delle due diocesi di curare di più il momento dell’incontro. E’ un inizio che ci porterà sicuramente a lavorare meglio e insieme. Un’esperienza nuova e al tempo stesso un punto di riferimento per il terzo settore nella lotta alla povertà”. “Il nostro obiettivo – ha poi rimarcato Zoncheddu – è quello di vivere il più possibile una relazione di prossimità con le persone”. 


Viterbo - L'inaugurazione del centro alimentare

Viterbo – L’inaugurazione del centro alimentare


“Le famiglie hanno bisogno del nostro aiuto in termini di sostegno economico e di affiancamento – ha commentato Troncarelli -. Il nostro obiettivo è creare un’economia circolare nel sociale, restituendo le risorse utilizzate e spese dal volontariato per stare accanto alle persone in difficoltà durante il lockdown del Covid”. “Il vero dono delle strutture di sostegno ai poveri – ha concluso infine Nocchi – sono la vera ricchezza di questo spazio, con la speranza che possa diventare anche un luogo di incontro per il mondo delle associazioni”.

Daniele Camilli


 Fotogallery: L’inaugurazione del centro alimentare della Quercia


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9 ottobre, 2020

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