Montalto di Castro – Indagine sulle ultime ore di vita di Fulvio Recchi, il 40enne di Montalto di Castro che sabato è stato trovato morto in un terreno di famiglia.
Le operazioni, condotte dai carabinieri di Montalto e dei nuclei operativo e investigativo di Tuscania, procedono per morte come conseguenza di altro delitto e per reati di droga. Queste le contestazioni ipotizzate dal pm di Civitavecchia, Mirko Piloni, nel fascicolo che al momento è stato aperto contro ignoti.
Ieri, all’istituto di medicina legale della Sapienza di Roma, è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Recchi per fare pienamente luce sulle cause della morte. Sin dall’inizio tra le ipotesi degli inquirenti c’è anche quella dell’overdose. Ed è per questo che i carabinieri stanno indagando sulle ultime ore di vita del 40enne. L’obiettivo sarebbe quello di individuare chi gli avrebbe ceduto la dose di droga che poi si sarebbe rivelata fatale, oltre a ricostruire la filiera dello spaccio.
Gli inquirenti hanno sequestrato gli effetti personali della vittima, la sua auto e il suo cellulare che stanno passando al setaccio. Sigilli anche nell’appezzamento di terreno di strada degli Orti dove il 40enne è stato trovato morto dai familiari che non avevano più sue notizie dal pomeriggio del giorno precedente. Alle indagini tecniche si sommano anche quelle testimoniali: i carabinieri avrebbero già ascoltato alcuni conoscenti della vittima.
La tragedia ha colpito tutta Montalto di Castro. Sgomento in paese, dove Fulvio era conosciuto con un uomo buono e molto socievole. In tanti lo ricorderanno con affetto.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY