Roma – “Gigi Proietti era un attore poliedrico e versatile, un intellettuale lucido e appassionato”. E’ con queste parole che il capo dello stato Sergio Mattarella ricorda il grande attore romano.
Proietti è morto questa mattina in una clinica della capitale. Oggi avrebbe compiuto 80 anni. L’attore era ricoverato da un paio di settimane in gravissime condizioni per problemi cardiaci. L’artista era molto legato alla città di Viterbo, dove era molto amato. Per sei anni il capoluogo della Tuscia è stato il set della fortunatissima serie televisiva il Maresciallo Rocca. Nel 2013 la città gli aveva consegnato la cittadinanza onoraria.
“È con grande dolore – si legge nel messaggio del presidente della Repubblica – che ho appreso la notizia della scomparsa, nel giorno dell’ottantesimo compleanno, di Gigi Proietti. Attore poliedrico e versatile, regista, organizzatore, doppiatore, maestro di generazioni di attori, erede naturale di Ettore Petrolini, era l’espressione genuina dello spirito romanesco”.
E ancora. “Alla grande cultura – si legge nel messaggio – alla capacità espressiva eccezionale, frutto di un intenso lavoro su se stesso, univa una simpatia travolgente e una bonomìa naturale, che ne avevano fatto il beniamino del pubblico di ogni età. Desidero ricordarlo anche come intellettuale lucido e appassionato, sempre attento e sensibile alle istanze delle fasce più deboli e al rinnovamento della società”.
Il capo dello stato rivolge poi un pensiero ai famigliari: “Alla signora Sagitta, alle figlie Susanna e Carlotta, ai suoi collaboratori e ai tanti suoi allievi desidero far giungere il mio più profondo cordoglio, a nome della Repubblica, e sentimenti di vicinanza personale”.
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