Viterbo – “Pieno sostegno alla richiesta avanzata dal sindaco Giovanni Arena di dimissioni o revoca dall’incarico dell’amministratore unico di Francigena Guido Scapigliati”. La dichiarazione è del segretario regionale della Uil di Viterbo, Giancarlo Turchetti che nei giorni scorsi aveva già chiesto le dimissioni dell’amministratore di Francigena, società di trasporto pubblico urbano interamente partecipata dal comune di Viterbo, in merito alla vicenda del prelievo in busta paga a 5 lavoratori per le spese legali di una causa persa in appello, ma con il ricorso in cassazione ancora in atto.
Viterbo – Il segretario Giancarlo Turchetti
Questa mattina la pubblicazione da parte di Tusciaweb dei post inneggianti al terrorismo, assieme ad altro, comparsi sulla pagina Facebook Guido Scapigliati.
La pagina Facebook Guido Scapigliati
“Per il ruolo che Scapigliati ricopre – spiega Turchetti – quelle cose non possono essere assolutamente scritte. E non si possono scrivere nemmeno se non si riveste alcun ruolo. Il fascismo e il terrorismo sono stati tragedie assolute e hanno provocato drammi e ferite tuttora aperte. Terroristi che hanno versato il sangue di due carabinieri anche qui a Viterbo. Carabinieri come Cuzzoli e Cortellessa che stavano servendo il nostro paese e la nostra democrazia. Certe cose non si possono pensare nemmeno per scherzo. E ha fatto bene il sindaco a dire che se non si dimette subito lo rimuove”.
La pagina Facebook Guido Scapigliati
Per quanto riguarda invece il fronte sindacale, cioè il prelievo in busta paga fatto a 5 dipendenti della Francigena, quale è adesso la posizione della Uil di Viterbo alla luce degli ultimi fatti? “E’ sempre la stessa – risponde Turchetti -. Scapigliati deve inevitabilmente dimettersi, altrimenti non c’è trattativa nemmeno sul fronte sindacale”.
Daniele Camilli
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