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Coronavirus - Zona gialla "rafforzata" con lo stop agli spostamenti tra regioni - Il 9 e il 10 dicembre sarà weekend "arancione"

Nuovo decreto Covid, tutte le misure fino al 15 gennaio

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Roma – Stop agli spostamenti tra regioni e zona arancione sabato 9 e domenica 10 gennaio, con bar e ristoranti chiusi se non per servizio da asporto e consegne a domicilio.

È il quadro del nuovo decreto Covid che il consiglio dei ministri ha approvato per tentare di limitare i contagi della pandemia e che entrerà in vigore da giovedì 7 gennaio e varrà fino al 15. 


Mascherine all'aperto

Covid – Mascherine all’aperto


Per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, scatterà una “zona gialla rafforzata” con il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma. Resterà in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Aperti i negozi, così come i bar e i ristoranti fino alle 18, dopodiché sarà consentito fino alle 22 il servizio da asporto e la consegna a domicilio. 

Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, su tutto il territorio nazionale, verranno applicate le misure previste per la cosiddetta “zona arancione”: ci si potrà muovere liberamente all’interno del proprio comune, senza l’obbligo di compilare l’autocertificazione. I negozi saranno aperti fino alle 21, ma saranno chiusi i bar e i ristoranti se non per il servizio da asporto e per la consegna a domicilio non oltre le 22. Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Dall’11 gennaio scatterà la divisione in fasce di colore per le regioni. Sulla base del monitoraggio settimanale – che sarà esaminato dall’Istituto superiore di Sanità l’8 gennaio – si deciderà quali regioni resteranno in fascia gialla “rafforzata” e se ci sono regioni che devono passare in fascia arancione o rossa. Per la prima volta si applicheranno i nuovi parametri validati ieri sera dal comitato tecnico-scientifico. Secondo i nuovi criteri, quando una regione ha l’indice di trasmissibilità pari a 1 entra in fascia arancione. Se è pari a 1,25 entra in fascia rossa.

Per chi è in zona rossa, ha spiegato Palazzo Chigi, sarà possibile andare a trovare amici e parenti solo nel proprio comune. “Il testo prevede che dal 7 al 15 gennaio – si legge nel passaggio, pubblicato dall’Adnkronos – nei territori inseriti nella cosiddetta zona rossa, sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono”.


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6 gennaio, 2021

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