Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Graffignano - Il sindaco Piero Rossi sulle ricerche che hanno portato ad identificare il pilota e il velivolo caduto a Montepimpio il 14 aprile 1944 – L'aereo da attacco al suolo era guidato da Walter Johnson che si paracadutò

“Bombardiere americano precipitato, ricorderemo l’episodio con uno spazio espositivo”

Condividi la notizia:


Piero Rossi

Piero Rossi, sindaco di Graffignano


Graffignano – “Bombardiere americano precipitato, daremo memoria dell’episodio con uno spazio espositivo”. Il sindaco di Graffignano Piero Rossi sulle ricerche storiche di Michele Mari e dell’associazione Air Crash Po che hanno portato ad identificare il pilota e il velivolo statunitense precipitato nei boschi di Montepimpio il 14 aprile 1944.

L’aereo, un bombardiere da attacco al suolo in picchiata A-36 americano, era pilotato da Walter Johnson che riuscì a paracadutarsi; venne fatto prigioniero dai fascisti e dai tedeschi e poi condotto nel campo di prigionia Stalag Luft III nella Bassa Slesia vicino alla città di Sagan in Polonia e poi in quello di Nürnberg Langwasser in Baviera. Dopo la guerra tornò negli Stati Uniti ed è deceduto nel 1990.


Il pilota americano Walter Johnson

Il pilota americano Walter Johnson (findagrave.com)


Un’operazione di ricerca, durata oltre un anno, condotta dal ricercatore montefiasconese Michele Mari con la partecipazione dell’associazione Air Crash Po nelle persone di Luca Gabriele Merli e Agostino Alberti.  Hanno collaborato anche Giulio Gregori e Tommaso Bernardini.

“Voglio ringraziare – spiega il primo cittadino di Graffignano Piero Rossi – Michele Mari e l’associazione Air Crash Po per le eccezionali ricerche svolte che hanno permesso di identificare il pilota e il velivolo precipitato in quel lontano 14 aprile 1944 a Graffignano”.

Le ricerche sono iniziate da alcune testimonianze orali dell’epoca che ricordavano di un aereo precipitato a Graffignano durante la seconda guerra mondiale. Subito dopo Michele Mari ha contattato Tommaso Bernardini, lo storico del paese, che ha fornito il testo di un documento dell’archivio storico in cui si parlava dell’abbattimento di questo aereo fornendo la zona e la data.


Seconda guerra mondiale - Un bombardiere da attacco al suolo in picchiata A-36 americano

Un bombardiere da attacco al suolo in picchiata A-36 americano


Il documento recitava testualmente: “Il 14 aprile del 1944 aerei alleati bombardarono la ferrovia Attigliano – Castiglione, la contraerea tedesca entrò in azione ed abbatté un aereo nemico che cadde nel bosco dell’impero vocabolo Montepimpio, territorio del Comune. Il pilota lanciatosi con il paracadute fu catturato dalla guardia nazionale repubblicana volontari civili e forze armate germaniche”.

Anche un altro documento ritrovato nell’archivio comunale confermava il giorno e l’area dove è avvenuto il crash dell’aereo.

Dopo le ricerche di archivio è stato ritrovato il luogo dove l’aereo è precipitato nel bosco di Montepimpio rinvenendo alcuni resti del velivolo che hanno permesso l’identificazione del modello: un bombardiere da attacco al suolo in picchiata statunitense A-36.

“Un ringraziamento – continua il sindaco Piero Rossi – anche a Tommaso Bernardini che ha fornito elementi importanti per le ricerche e a Giulio Gregori che ha collaborato per trovare l’esatto luogo dove l’aereo era precipitato. Ringrazio inoltre alcuni anziani del paese che ricordavano l’episodio e da cui sono partite le indagini. Anche grazie alla loro opera si è ricostruito nel dettaglio un episodio della seconda guerra mondiale del nostro paese”.


Graffignano - Alcune parti rinvenute dell'A-36

Graffignano – Alcune parti rinvenute dell’A-36


L’opera dell’analisi dei resti e dei codici, e l’esatta identificazione del velivolo, è stata effettuata grazie alla collaborazione dell’associazione Air Crash Po, nelle persone di Luca Gabriele Merli ed Agostino Alberti.

“Grazie all’associazione Air Crash Po e al ricercatore Michele Mari – aggiunge Piero Rossi – è stato identificato il velivolo precipitato a Montepimpio e si è risaliti al suo pilota. Infatti tramite gli archivi americani e ai rapporti di perdita statunitensi si è scoperto che il pilota dell’A-36 abbattuto era Walter Johnson. Ora cercheremo di organizzare un’iniziativa invitando anche i figli del pilota americano a Graffignano con cui i ricercatori sono in contatto”.

Per dare il giusto risalto all’opera di ritrovamento e di identificazione dell’aereo sono in serbo ulteriori iniziative.

“Per rendere la giusta memoria a questo aviatore statunitense – conclude il primo cittadino di Graffignano – la cui vita è stata legata a Graffignano durante la seconda guerra mondiale cercheremo di organizzare, non appena la pandemia ce lo permetterà, degli eventi. Abbiamo in progetto di creare uno spazio espositivo con i resti dell’A-36 e con la ricostruzione della storia e anche delle conferenze con tutti i protagonisti della ricerca”.


“14 aprile 1944, precipita un bombardiere americano… È l’A-36 di Walter Johnson”


Condividi la notizia:
15 febbraio, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/