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Viterbo - Elvira Fatiganti (UilTucs): "Sono chiuse da ottobre, chiediamo la loro riapertura in zona gialla"

“Sale Bingo, 40 persone rischiano il posto di lavoro”

di Daniele Camilli

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Viterbo – “Se non si riaprono le sale Bingo in zona gialla, solo a Viterbo più di 40 persone rischiano il posto di lavoro. In tutta Italia sono oltre 30 mila”. “Figli di un Dio minore”, così li definisce il segretario generale della UilTucs di Viterbo, Elvira Fatiganti.

“Lavoratori di cui nessuno tiene conto – prosegue la sindacalista – perché il gioco, soprattutto in questa fase di emergenza Covid, ovviamente non è essenziale. Essenziale, anzi fondamentale, è invece capire la sorte dei lavoratori, tutelarli, chiedere spiegazioni e pretendere interventi per salvarne il posto”.


Viterbo - Elvira Fatiganti

Viterbo – La segretaria della Uiltucs Elvira Fatiganti


La sala Bingo cui Fatiganti fa riferimento si trova in largo Garbini e sta lì da più di dieci anni. Quattro anni fa i lavoratori furono protagonisti di un’importante battaglia sindacale a difesa del proprio lavoro. Adesso il lavoro lo rischiano per l’emergenza e perché, di fatto, questi lavoratori al momento vengono ignorati.


Viterbo - Protesta alla sala Bingo

Viterbo – Una manifestazione dei lavoratori della sala Bingo nel 2016


“Le sale Bingo sono rimaste chiuse dall’11 marzo alla fine di giugno – spiega la sindacalista della Uil -. Dopodiché sono state di nuovo chiuse a partire da ottobre. E sono ancora chiuse, con i lavoratori in cassa integrazione a zero ore”.

La soluzione? “Riaprire le sale Bingo nelle zone gialle – risponde Fatiganti – ovviamente nel pieno rispetto della normativa anti Covid. Nel mese di maggio 2020, in accordo con le associazioni del settore, era stato avviato un lavoro che aveva come obiettivo quello di definire un protocollo per individuare le misure di protezione dal Covid e far trovare pronto tutto quanto il settore al momento della riapertura avvenuta nel mese di giugno. Poi alla fine del 2020 c’è stata una nuova chiusura totale delle attività. Nelle settimane successive abbiamo avviato un tavolo permanente per confrontarci con le organizzazioni sindacali e di settore per migliorare quel protocollo e per mandare un segnale che come sistema non sottovalutiamo il problema della pandemia”.


La sala Bingo in via Garbini

Viterbo – La sala Bingo in via Garbini


Quanti sono i lavoratori che rischiano il posto? “Se consideriamo l’intero settore – spiega Fatiganti – superiamo le 100mila unità. Nell’area del Bingo e delle Gaming Hall siamo sui 30mila”.

“Questo andirivieni delle chiusure – conclude Elvira Fatiganti – sta ponendo dei gravi problemi di sofferenza sia per le aziende, basta pensare solo ai canoni concessori e ai costi fissi, che per i lavoratori. E’ vero che sono stati prorogati gli ammortizzatori sociali, ma questi determinano comunque una riduzione rispetto al reddito che le persone percepiscono in condizioni normali”.

Daniele Camilli


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20 febbraio, 2021

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