Viterbo – (g.f.) – “Asilo nido comunale, diverse rinunce per la pandemia”. Il Coronavirus si fa sentire anche nelle strutture destinate ai più piccoli. Fa il punto in consiglio, l’assessore Antonella Sberna (Servizi sociali) rispondendo a Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020).
“All’asilo i Cuccioli – spiega Notaristefano – sono 19 le adesioni, anziché 21. In passato sono state organizzate iscrizioni durante l’anno, di solito a gennaio, riaprendo il bando”.
La situazione stavolta è diversa. “Non è come al solito – fa notare Sberna – per la pandemia ci sono state diverse rinunce, avevamo aumentato la disponibilità e la graduatoria è stata esaurita”.
Adesso si guarda al nuovo di bando, 2021/2022. “In passato era predisposto entro febbraio – sottolinea Sberna – ma siamo in attesa dalla regione delle linee guida per il nuovo regolamento comunale. Viterbo si trova nella stessa situazione di altre città nel Lazio, stiamo aspettando. Se non dovesse arrivare a breve, lo predisporremo con le vecchie regole, seppure esistano alcune criticità”.
All’asilo nido I cuccioli, nel giardino l’erba cresce rigogliosa. Anche troppo. Occorre intervenire. Sollecitato, l’assessore Enrico Maria Contardo (Verde pubblico) ha qualche dubbio. “Non so – dice Contardo – se il giardino sia pubblico, me lo dirà l’assessora Sberna”.
Perplessa, Notaristefano: “Come? Ma è comunale…”. Contardo non è proprio convinto. Fino a quando la consigliera d’opposizione non pronuncia una parola: “Si tratta dell’asilo ex Onmi”. Come si chiamava un tempo. “Me lo poteva dire subito – replica Contardo – io lo conosco così”.
Appurato che è pubblico: “Provvederemo – continua Contardo – è un intervento fondamentale…”. Ironia poco apprezzata da Notaristefano. Che però può consolarsi per avere riportato Contardo ai giorni nostri. Dall’ex Onmi ai Cuccioli.
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