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Washington - L'America accusa formalmente la Federazione di interferenze nelle elezioni 2020 e di aver ordito il cyberattacco SolarWind

Biden annuncia sanzioni contro la Russia e l’espulsione di 10 diplomatici, Mosca convoca l’ambasciatore

di Edoardo Venditti
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Washington – Continua a salire la tensione tra gli Stati Uniti e la Russia. Nella giornata di oggi, il presidente americano Joe Biden ha annunciato nuove sanzioni contro Mosca e l’espulsione di 10 diplomatici russi, tra cui alcuni membri dell’intelligence.


Joe Biden

Joe Biden


Quelle appena varate sono le prime sanzioni del presidente Biden contro la Russia. Washington fa sapere che questa è la sua risposta alle interferenze russe nelle elezioni americane del 2020 e al grande cyberattacco, scoperto a dicembre e ribattezzato SolarWinds, contro agenzie governative e società private per il quale gli Usa puntano il dito direttamente contro l’intelligence russa.

Complessivamente, l’amministrazione Biden ha sanzionato 32 tra individui ed entità russe ed espulso 10 diplomatici di Mosca, tra cui alcuni che sembrerebbero essere membri dell’intelligence. Le misure americane comprendono sanzioni su tutti i titoli di debito emessi dalla Russia dopo il 14 giugno e vietano alle istituzioni finanziarie statunitensi di acquistare bond direttamente dalla banca centrale russa, dal fondo sovrano e dal ministero delle finanze. Si tratta di una presa di posizione molto forte da parte dell’America. Così facendo, infatti, gli Usa indeboliscono la capacità di Mosca di reperire denaro nei mercati internazionali. Non solo. Nell’ordine esecutivo, Biden afferma anche che prenderà ulteriori provvedimenti se la Russia continuerà con le “attività destabilizzanti” del sistema internazionale, con probabile riferimento all’aggressione all’Ucraina.

“Oggi – ha twittato il segretario di stato americano Antony Blinken – gli Stati Uniti hanno intrapreso un’azione di vasta portata contro il governo russo in risposta ai suoi atti dannosi. Continueremo a chiedere alla Russia di rendere conto delle sue azioni contraddittorie”

In risposta, il ministro degli esteri russo ha convocato l’ambasciatore americano a Mosca. “Questo tipo di comportamento aggressivo incontrerà sicuramente una decisa resistenza. La risposta alle sanzioni sarà inevitabile”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax.

L’Unione europea ha espresso solidarietà all’America per gli attacchi subiti. Al fianco degli Stati Uniti si è schierata anche la storia alleata Gran Bretagna. Dopo la formalizzazione americana delle accuse contro Mosca per il cyberattacco SolarWinds, il governo di Boris Johnson ha annunciato la convocazione presso il ministero degli esteri dell’ambasciatore russo a Londra.

Edoardo Venditti


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15 aprile, 2021

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