Montefiascone – Piana del Lago, si scava nel santuario etrusco.
Da lunedì 5 luglio è di nuovo al lavoro sul lungolago di Montefiascone l’equipe di archeologi guidati da Edwige Lovergne, Vincent Jolivet e Martin Jaillet dell’Ecole Normale Supérieure di Parigi.
Scavi ripresi nel santuario etrusco di Piana del Lago in questa settimana dopo quelli dello scorso anno e che continueranno per un mese, esattamente fino al 5 agosto.

Montefiascone – Gli scavi archeologici a Piana del Lago
All’opera sul lungolago di Montefiascone una ventina di persone, che si alterneranno nel corso di questi trenta giorni, soprattutto studenti francesi ma anche italiani provenienti da Roma, Bologna e Milano “armati” di spazzole e palette.
L’obiettivo di quest’anno dell’equipe guidata da Edwige Lovergne, Vincent Jolivet e Martin Jaillet è quella di riprendere i lavori dello scorso anno nel tempio e poi allargare gli scavi e fare anche dei sondaggi nella zona per verificare la presenza di altre strutture.
L’intervento è stato organizzato dal Mibact con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, dal Polo museale del Lazio, dall’Ecole normale supérieure-Paris, dall’Ecole pratique des hautes etudes de Paris, dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dal comune di Montefiascone.

Montefiascone – Gli scavi archeologici a Piana del Lago
In questi primi giorni di luglio gli archeologi hanno ripulito l’area, anche con l’aiuto di alcuni operai comunali, e da ieri sono iniziati gli scavi veri e propri.
Il santuario etrusco di Piana del Lago, che si trova tra Montefiascone e Marta, ha una storia millenaria ma venne rinvenuto soltanto nel 1987 durante i lavori per l’anello circumlacuale Cobalb.
34 anni fa vennero ritrovati alcuni ex voto, un piede di una statua in terracotta di circa 45 centimetri, una moneta, in perfetto stato di conservazione. Nel 2002 ci furono ulteriori interventi archeologici.

Montefiascone – Gli scavi archeologici a Piana del Lago
Nella scorsa estate l’area del tempio, della grandezza di circa 1300 metri quadrati, è stata protagonista di un’opera di pulizia da alberi ed erbacce e il team di archeologici ha riportato alla luce le fondamenta di una parte del santuario e sono stati ritrovati diversi tipi di ceramiche. Risultati quindi molto interessanti.
Il santuario etrusco di Piana del Lago probabilmente non ha finito di riservare sorprese archeologiche; l’obiettivo dei questi trenta giorni di scavi è infatti proprio questo: trovare nuovi reperti e anche scoprire eventuali altre strutture vicine al tempio.
Michele Mari
Fotocronaca: Gli scavi archeologici a Piana del Lago
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