Viterbo – Ad Acquapendente Angelo Ghinassi non si ricandida, a Montefiascone Luciano Cimarello probabilmente sì.
Elezioni amministrative nella Tuscia, il 3 e 4 ottobre si va al voto in venti comuni, ma salvo eccezioni, in gran parte dei casi i giochi sono ancora da fare.
Ad Acquapendente, però già si sa che l’uscente Ghinassi (Pd-centrosinistra) pur essendo a fine primo mandato, ha deciso di non ricandidarsi.
Al suo posto, Alessandra Terrosi. Ex parlamentare del Partito democratico, per lei è pronta già una lista: Immagina Aquesio e pare che dopo discussioni anche accese, si sia trovata un’intesa su di lei.
Più complicata la situazione a Montefiascone, dove da destra a sinistra si sentono ancora i contraccolpi della caduta anzitempo dell’amministrazione Paolini.
Si rischia che i vari schieramenti vadano in ordine sparso. Al momento si sa del ritorno da parte di Andrea Danti, col sostegno della Lega, sul colle Falisco in particolare di Augusto Bracoloni e Roberto Viola.
A fare da contraltare a Danti, pare che si stia lavorando a un altro raggruppamento, della serie tutto il centrodestra contro la Lega. Ma i contorni sono ancora poco definiti.
Così come mancano dettagli al patto che il centrosinistra starebbe portando avanti a Montefiascone con il Movimento 5 stelle, per sostenere Luciano Cimarello, rimasto sconfitto la volta scorsa per una manciata di voti e con Paolini sindaco a capo dell’opposizione.
Sempre in area centrosinistra, pare ormai scontato un altro ritorno, quello di Primieri a Orte, dove è tutt’altro che tramontata la candidatura per il centrodestra di Giuseppe Fraticelli, ma c’è anche l’ex sindaco Giuliani.
Storia diversa a Vetralla, dove il primo cittadino Coppari non si presenta e le intese sono ancora lontane. Se Forza Italia ha provato per il centrodestra a smuovere le acque proponendo Dario Bacocco, da quelle parti è sempre pronto a mettersi in gioco una vecchia conoscenza della politica, Sandro Aquilani.
Negli altri centri, a Vitorchiano Grassotti ha già da tempo sciolto le riserve per il secondo mandato. Nel centrodestra, Umberto Fusco, senatore della Lega, ha fatto sapere che se occorre, è pronto a candidarsi.
In generale, nei venti comuni, salvo le riconferme, tutto lascia presupporre che le riserve come al solito saranno sciolte all’ultimo. Trenta giorni prima delle votazioni vanno presentate le liste.
Sarà un agosto caldo, per arrivare a chiudere in alcuni casi a inizio settembre.
Giuseppe Ferlicca
– Nella Tuscia 20 comuni al voto il 3 e 4 ottobre
L’elenco dei comuni al voto nella Tuscia con i rispettivi sindaci uscenti
Acquapendente – Angelo Ghinassi
Arlena di Castro -Publio Cascianelli
Bassano Romano – Emanuele Maggi
Canino – Lina Novelli
Caprarola – Eugenio Stelliferi
Carbognano – Agostino Gasbarri
Corchiano – Paolo Parretti
Fabrica di Roma – Mario Scarnati
Faleria – Marco Del Vecchio
Gallese – Danilo Piersanti
Lubriano – Valentino Gasparri
Marta – Maurizio Lacchini
Montefiascone Massimo Paolini (Commissario)
Oriolo Romano Emanuele Rallo
Orte Angelo Giuliani (Commissario)
Proceno Cinzia Pellegrini
Soriano nel Cimino Fabio Menicacci
Vasanello Antonio Porri
Vetralla Francesco Coppari
Vitorchiano Ruggero Grassotti
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