Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita Castellana - Le critiche di Simone Brunelli, capogruppo Pd in comune, sull'organizzazione delle feste patronali

“È opportuno pagare per uno spettacolo Pippo Franco, candidato a Roma col centrodestra?”

Condividi la notizia:


Simone Brunelli

Simone Brunelli

Viterbo – (g.f.) – “È opportuno pagare Pippo Franco, candidato a Roma col centrodestra?” Se lo domanda Simone Brunelli, capogruppo Pd in consiglio comunale a Civita Castella. Ma il ragionamento è più ampio e interessa in generale le feste patronali. Che per le limitazioni, saranno, a detta dello stesso Brunelli, per pochi.

“È surreale che proprio in occasione di un momento che dovrebbe unire tutta la nostra comunità – si sfoga via social Brunelli – per ragioni di cui non eravamo a conoscenza e che abbiamo appreso dai social, siano state di fatto escluse dall’organizzazione molte associazioni che negli anni passati hanno dedicato tempo ed energie a far divertire tutta la città. È soprattutto grazie a loro se le ultime feste patronali sono state un successo”.

L’esponente Pd non ha dubbi, meritavano trattamento diverso e diverso doveva essere l’approccio all’organizzazione delle iniziative.

“Grave che ancora oggi nessuno sia a conoscenza delle modalità con cui sarà o meno possibile partecipare. Se è vero quanto circola in queste ore, cioè che la partecipazione potrà avvenire con posti limitati su prenotazione o in base all’orario di arrivo in piazza, una riflessione è d’obbligo.

Ha senso spendere quasi 40mila euro per iniziative alle quali oltre il 95% dei Civitonici non potrà partecipare”.

Meglio sarebbe stato, per Brunelli, organizzare manifestazioni diffuse in città, nei vari quartieri. Rispettando le norme antiCovid e lo spirito delle feste patronali. “Le persone che non riusciranno a prenotarsi o ad avventarsi su una sedia verranno allontanate da piazza Matteotti? 

Proprio in riferimento alle normative anticovid, di cui chiediamo il pieno rispetto, perché vietare una tombola o una fiera, eventi decisamente gestibili e controllabili, quando sono stati approvati prima maxischermi per gli Europei, poi un concerto e un comizio (elettorale?) di un comico per pochissime persone?”. Riferimento allo spettacolo di Arisa e Tancredi il 18 e a quello di Pippo Franco il giorno successivo.

“Senza voler entrare nel merito delle scelte artistiche, sempre legittime, è opportuno pagare un comico, Pippo Franco, candidato proprio insieme ai partiti di quest’amministrazione (Lega, FdI e FI) alle prossime elezioni di Roma tra meno di un mese?

Sono tutte situazioni che non sarebbero dovute esistere in un momento di festa e convivialità come le feste patronali. Ma purtroppo questo è lo stato dell’arte”.

Critiche alla maggioranza di centrodestra al governo e sulla festa: “Spendere soldi di tutti per un concerto o comizio per pochi è un’assurdità”.


Condividi la notizia:
8 settembre, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/