Viterbo – “Le parole di Chiovelli sono senza alcun senso, offendono tutti i cittadini e anche chi li rappresenta”. Il sindaco Giovanni Arena risponde così alle affermazioni di Gianluca Chiovelli, presidente dell’associazione Acas che cura il progetto ‘Sant’Angelo il Paese delle Fiabe’.
Viterbo – Il sindaco Giovanni Arena
Ieri Chiovelli ha dato notizia del danneggiamento del murale di Mulan, l’opera di Ilaria Meli che abbellisce il paese di Sant’Angelo insieme a diverse altre raffigurazioni. Il presidente di Acas ha definito “vigliacco” o “vigliacchi” gli autori del gesto, ma ha parlato anche di altro.
“Ciò che conta – l’essenza del gesto e dell’evento – sta in questo: qui si ha sempre la sensazione di vivere in una terra di nessuno. A questi gesti, peraltro, siamo abituati. Dal 27 novembre 2017 a oggi, il nostro cammino si è rivelato una via crucis”, ha affermato Chiovelli.
E ancora: “Non siamo nella vecchia Corleone, ma solo perché, finora, non si è sparato. Tecnicamente siamo in una terra di mafiosi, ignoranti omertosi e cialtroni”.
A seguire in un altro passaggio: “Nel 2021 i delinquenti hanno ancora la mano libera e sono tutelati, beati loro”.
Viterbo – Il murale di Mulan danneggiato
Frasi a cui il sindaco Giovanni Arena risponde in maniera netta. “Le parole del presidente dell’associazione Acas sono da condannare. Sono esternazioni senza alcun senso – afferma il sindaco -. Offendono tutti i cittadini e anche chi li rappresenta e quindi anche le istituzioni. Quando si parla di comunità mafiosa si generalizza e le parole di Chiovelli sono un’accusa a tutta la collettività e a chi la rappresenta. Ripeto, sono accuse infondate”.
Il sindaco chiede ulteriori spiegazioni. “Invito Gianluca Chiovelli a chiarire con chi ce l’ha, ad avere un tono dialogante e capire quali sono i contrasti o le eventuali ingiustizie che dice di avere subito. Se ci sono problemi con il comune, siamo aperti a un dialogo. Ovvio, però, che dopo certe esternazioni, il dialogo può anche venire meno. Chiarisca il senso delle sue parole”.
Tra comune e associazione Acas ci sono degli attriti pregressi. Il nodo è l’assegnazione da parte del comune, mediante delibera, di un contributo di diecimila euro a un’associazione di Orvieto per dipingere sulla scuola della frazione un murale dedicato alla favola dei tre porcellini e il lupo. Una decisione che ha trovato la dura reazione di Acas, promotrice dei murales di Sant’Angelo di Roccalvecce.
“Il progetto dei murales è apprezzabile e bello – aggiunge Arena -, ma bisogna trovare una linea di dialogo all’interno della frazione. C’è una pro loco con cui l’amministrazione ha dei rapporti e che rappresenta le attività culturali del paese. Poi se Acas si mette in una condizione di essere propositiva per Sant’Angelo io sono disponibile. Ma senza contrapporsi a una realtà che già c’è da anni. Dovrebbero porsi in una posizione di confronto sia con l’amministrazione che con la pro loco”.
Maurizia Marcoaldi
Sulla questione abbiamo contattato anche la consigliera Chiara Frontini (Viterbo 2020) che si trova all’estero. Ma per ora non c’è stata data risposta. In un primo momento ci era stata garantita una risposta. Ma nulla è arrivato. Ne ci è stata resa una dichiarazione telefonica. Oggi ci riproveremo.
redtw
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