Montefiascone – I lavori al presepe vivente – Alcuni volontari all’opera
Montefiascone – “Presepe vivente, dopo due mesi di lavoro siamo a buon punto…”. Roberto Buzi, presidente dell’associazione “Amici del colle”, sulle fasi di allestimento della sesta edizione del “Mistero della natività” che tornerà ad animare Montefiascone dopo lo stop di un anno dovuto alla pandemia di Coronavirus.
Tre saranno gli appuntamenti: il 26 dicembre, il 1 gennaio (in caso di maltempo il 2 gennaio) e il 6 gennaio (in caso di maltempo il 9 gennaio) con orario dalle 16 alle 19,30.
Montefiascone – I lavori al presepe vivente
Una sesta edizione del presepe vivente che avrà una importante novità: la location saranno i giardini del seminario Barbarigo vicino al Belvedere.
E per allestire le varie scene lungo il percorso sono al lavoro da circa due mesi i volontari degli “Amici del Colle”, associazione organizzatrice del presepe.
“I lavori vanno avanti a ritmo serrato – spiega Roberto Buzi, presidente dell’associazione “Amici del Colle” – grazie ai volontari che stanno costruendo le varie scene del presepe. Il lavoro è iniziato due mesi fa e ora siamo a buon punto. Questi ultimi giorni saranno una corsa frenetica per i ritocchi e per l’allestimento dei materiali e degli attrezzi dei figuranti. Senza il lavoro continuo dei volontari tutto ciò non ci sarebbe; un plauso va a tutti coloro che ogni giorno si presentano dalla mattina alla sera, nonostante il vento e la pioggia, a lavorare nei giardini del seminario. Da sottolineare che dopo la costruzione, e le tre serate, ci vorrà un altro mese per poter smontare il tutto. Un lavoro enorme ma che dà stimolo ai nostri volontari, dei quali alcuni anziani, per affrontare la giornata. Diciamo che loro hanno vissuto per due mesi per e nel presepe”.
Roberto Buzi
La sesta edizione del “Mistero della natività” è stata patrocinata dal Comune di Montefiascone con la collaborazione delle associazioni del territorio.
“Il presepio – continua Roberto Buzzi – è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale che appena insediata ci ha subito contattato nonostante le difficoltà che stiamo vivendo. Il tutto verrà realizzato con la sinergia e la collaborazione delle associazioni di Montefiascone che ci daranno una mano per i figuranti, i materiali e la sicurezza. Per quest’ultimo settore sarà fondamentale l’opera della protezione civile Asvom Odv, della Solidarietà Falisca Odv e delle guardie ecozoofile. Inoltre la compagnia teatrale Giorgio Zerbini si occuperà della parte audio del percorso in quanto le scene recitate non potranno essere fatte in quanto non si potranno creare assembramenti. Una nota piacevole sarà la collaborazione con l’associazione Fiordini onlus che quest’anno farà parte della squadra che farà il presepe”.
Montefiascone – I lavori al presepe vivente
Il presepe sarà composto da molte scene con circa 150 figuranti in tutto: dall’accampamento con tende e cavalli al villaggio con capanne e gli antichi mestieri; dal bazar al palazzo di Erode alla grotta della natività. ci saranno pastori, soldati, danzatrici, zampognari, mangiafuoco e fachiri.
Montefiascone – I lavori al presepe vivente
“Per poter entrare nel percorso – conclude Roberto Buzi – sarà necessario essere in possesso del super green pass. Ovviamente all’entrata ci saranno i controlli. Inoltre per evitare assembramenti non potranno accedere più di un tot numero di persone. Per questo chiediamo, già da ora, ai visitatori di non intrattenersi troppo nelle varie scene per evitare il formarsi di code all’entrate e dare quindi a possibilità a tutti di visitare il presepio. Tutti coloro che volessero partecipare come figuranti possono rivolgersi agli organizzatori del presepe”.
Michele Mari
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