Berlino – Sempre più paesi cominciano a fornire armi all’esercito ucraino per aiutarlo a resistere contro le forze di Mosca. Da ultimo anche la Germania, che ha autorizzato l’invio in Ucraina di mille armi anticarro e 500 missili Stinger.
Olaf Scholz
Lo fa sapere direttamente il cancelliere tedesco Olaf Scholz. “L’attacco russo segna una svolta – ha scritto su Twitter il cancelliere -. È nostro dovere fare del nostro meglio per sostenere l’Ucraina nella sua difesa contro l’esercito invasore di Putin. Ecco perché stiamo consegnando 1000 armi anticarro e 500 missili Stinger ai nostri amici in Ucraina”.
La notizia dell’invio delle armi tedesche arriva dopo che nel pomeriggio Mosca ha dato l’ordine ai propri militari di dare avvio a un’offensiva a tutto campo in Ucraina. La ripresa dell’avanzata russa ha disilluso non pochi leader europei, dopo che ieri si era fatta largo la possibilità di un negoziato tra le due parti in conflitto.
La decisione di Berlino di inviare armi in Ucraina è una vera e propria svolta. Fino ad oggi la Germania si era infatti rifiutata di inviare armi letali per ragioni storiche seguendo norma non scritta di lungo periodo che impedirebbe il trasferimento di armi letali in una zona di conflitto.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY