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Viterbo - Il presidente della regione Nicola Zingaretti durante l’incontro con il Pd alla Corte delle terme

“Dobbiamo redistribuire la ricchezza all’insegna della solidarietà e dell’uguaglianza”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Sviluppo, lotta alle disuguaglianze, campo largo per quanto riguarda le alleanze è partito unito e solidale. Per riappropriarsi e proseguire lungo un percorso di speranza tracciato in regione in questi ultimi nove anni”. Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti detta la linea del Pd in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. 


Viterbo - Nicola Zingaretti alla Corte delle Terme

Viterbo – Nicola Zingaretti alla Corte delle Terme


Davanti a lui, alla Corte delle Terme, Castel d’Asso, Viterbo, ci sono i dirigenti del partito nella Tuscia e quelli regionali.

”Noi siamo quelli – ha detto Zingaretti – che vogliono essere i migliori nello sviluppo. Siamo quelli che vogliono che la ricchezza sia ridistribuita all’insegna della solidarietà e dell’uguaglianza”.


Viterbo - Nicola Zingaretti alla Corte delle Terme

Viterbo – Nicola Zingaretti alla Corte delle Terme


Seduti, accanto a Zingaretti, ci sono il segretario regionale del Pd Bruno Astorre, la segretaria provinciale Manuela Benedetti, l’assessora regionale alle politiche sociali Alessandra Troncarelli e il consigliere regionale Enrico Panunzi. Poco prima l’incontro all’università degli studi della Tuscia dove, in veste istituzionale, Zingaretti ha presentato fondi e progetti finanziati dal Pnrr e dai bandi europei.


Viterbo - Nicola Zingaretti ed Enrico Panunzi alla Corte delle Terme

Viterbo – Nicola Zingaretti ed Enrico Panunzi alla Corte delle Terme


Alla corte delle terme, la veste di Zingaretti era invece quella di uomo di partito. Ad ascoltarlo, in prima fila, anche il vice presidente della regione Daniele Leodori.

“Il Covid – ha proseguito Zingaretti – è stato uno spartiacque profondo che ha cambiato le priorità delle persone. Non si è più parlato delle stupidaggini della destra, così come le parole sicurezza e libertà sono tornare ad essere nostro patrimonio. La nostra classe dirigente è più credibile di quella della destra perché durante la pandemia la destra si è sciolta come neve al sole”.


Viterbo - Nicola Zingaretti alla Corte delle Terme

Viterbo – Nicola Zingaretti alla Corte delle Terme


Zingaretti passa poi alle prossime elezioni. Parlando solo delle politiche e delle regionali previste tra un anno esatto. “No comment” su tutto il resto, soprattutto sulle elezioni comunali a Viterbo di cui non si è parlato. Neanche a margine dell’iniziativa.

In vista delle politiche e delle prossime regionali, dove non sarà più Zingaretti il candidato, giunto il prossimo anno alla fine del suo secondo mandato, le cose da fare per il Pd sono due. “La prima – ha detto Zingaretti – è chiudere bene il 2022. Deve essere l’anno in cui il buon governo diventa il buonissimo governo. La seconda. Essere quelli che, come è stato per il Covid, sanno stare vicino ai bisogni delle persone. Senza dimenticarci che siamo stati anche quelli che il Pnrr lo hanno conquistato, così come tanti altri diritti e tante altre opportunità”.

Zingaretti cita poi i finanziamenti regionali per l’edilizia economica e popolare, il rilancio della sanità, i lavori a Belcolle, il progetto del borgo della culturale nell’ex ospedale di Viterbo.

“Tutto quello che abbiamo approvato – ha continuato Zingaretti – adesso va realizzato. Deve andare avanti. Ma dipenderà dalla cultura politica che caratterizzerà i prossimi anni”.

“In nove anni di governo regionale – ha detto Panunzi – abbiamo fatto un cammino vero e concreto. I numeri sono dalla nostra parte. E abbiamo due meriti. Il primo è quello di aver fatto capire che lo sviluppo della regione avviene attraverso lo sviluppo armonico di tutte le provincie. Non ci sono solo gli ospedali di Roma ma c’è anche quello di Belcolle. Non c’è solo l’abitare nella capitale ma anche nella città di Viterbo con gli investimenti per l’ospedale vecchio di Viterbo e il complesso di San Simeone e Giuda”.

“L’iniziativa di oggi – ha introdotto l’incontro Benedetti – parla di futuro, per vincere insieme le prossime sfide”.

“Nella prima settimana di marzo del 2023 – è poi intervenuto Astorre – avremo le regionali e le politiche. Servirà una alleanza ampia e inclusiva, e il punto di partenza è la coalizione che Zingaretti ha saputo creare in regione. Dopodiché, per vincere dobbiamo iniziare a raccontare sui territori quelli che abbiamo realizzato in questi anni, spiegando anche che la programmazione è la condizione essenziale per continuare a creare futuro in questa regione”.

Infine l’assessora Troncarelli che ha ricordato gli interventi realizzati nell’abito delle politiche sociali. “Siamo stati l’unica regione d’italia che ha garantito 34 milioni di euro di buoni pasto per fronteggiare la carenza dei beni di prima necessità. Abbiamo supportato le attività imprenditoriali con 14 milioni di euro per fare in modo che le aziende siano accanto alle famiglie. Stiamo lavorando alla riduzione delle rette negli gli asili nido e stanziato 12 milioni per i buoni servizio destinati alle persone non autosufficienti. Siamo stati infine la prima regione a riconoscere i lex, il che significa il diritto della presa in carica indipendentemente della residenza del cittadino”.

“Adesso – ha concluso il suo intervento Alessandra Troncarelli – bisogna lasciare una classe dirigente che sappia sfruttare al meglio queste risorse e portare avanti i progetti”

Daniele Camilli


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21 marzo, 2022

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