Viterbo – Incidente all’incontro di Bagnaia con la candidata sindaca di Viterbo 2020 Chiara Frontini. All’inizio della passeggiata racconto dedicata alle donne del territorio che hanno fatto la storia, una macchina ha investito un uomo di 85 anni all’ingresso del borgo medievale.
”Un incidente che ci ha scosso – ha detto Frontini – speriamo che non abbia ricadute più serie. Proseguiamo il giro – ha poi aggiunto – restando in contatto con la famiglia del signor Flavio per monitorare la situazione nelle prossime ore”.
L’incidente attorno alle 11,15 di questo lunedì di Pasquetta, quando da poco era iniziata la spiegazione del percorso. Mentre tutto il gruppo attorno a Frontini si trovava sotto la torre dell’orologio, una Hyundai bianca che pare sia di un residente, nel tentativo di entrare all’interno del borgo ha prima urtato l’anziano che è caduto a terra, con la macchina che gli e passata sopra la caviglia sinistra.
Immediati i soccorsi. La prima è stata proprio Frontini, mentre nel frattempo stava arrivando l’ambulanza che ha portato poi la persona caduta a terra all’ospedale Belcolle.
Una volta andati via i soccorsi e trasportato l’ottantenne al pronto soccorso, la passeggiata ha ripreso il suo percorso.
“Raccontiamo le donne che hanno fatto la storia – ha proseguito Frontini -. E le raccontiamo a partire da qui, da Bagnaia”.
Iltitolo dell’incontro: “Donne che fanno la storia – Bagnaia. La Pucciarella, le Disciplinatrici e le Streghe del Montecchio”.
Una cinquantina le persone che hanno preso parte al percorso che si è snodato all’interno del centro storico di Bagnaia.
“Abbiamo voluto raccontare la storia di Bagnaia dal punto di vista delle donne – ha poi sottolineato Frontini – di cui si parla solo perché sono donne, e non per il percorso che hanno costruito. Donne che nelle loro epoche hanno fatto un pezzo di storia, anche in questo piccolo luogo del mondo, un luogo che sta nel nostro cuore”.
L’evento organizzato da Viterbo 2020 è stato a cura dell’attore e narratore di comunità Marco Rossi, della mediatrice culturale Aurora Montanaro e dei geni loci Franco Pierini e Pier Isa della Rupe.
”Un evento per stare insieme nel giorno di Pasquetta, dedicato invece alla famiglia? – si domanda Frontini -. Perché qui stanno i nostri affetti. Viterbo è il nostro affetto principale, la nostra famiglia. A Viterbo dedichiamo ogni giorno e il nostro futuro”.
”Qualche giorno fa – ha concluso infine Frontini – una persona mi ha detto che la mia esperienza è un mistero. Alcuni non si spiegano come mai dopo 10 siamo ancora qui per continuare a raccontare la città con una squadra sempre più solida? Ecco, questo è un mistero solo per chi fa riferimento ancora alla vecchia politica.
Al posticino, al proprio orticello. Un mistero solo per chi non sa comprendere la potenza di quello che stiamo creando, che va oltre le cattiverie nei nostri confronti e le ideologie”.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY