Viterbo – “In consiglio comunale rappresenterò tutte le forze della coalizione che mi ha sostenuto”. Claudio Ubertini è stato il candidato sindaco di Lega, Forza Italia, Udc e Fondazione alle ultime elezioni comunali. E come Lega siederà nella sala d’Ercole di palazzo dei Priori a Viterbo. Un consiglio, per la prima volta, senza Forza Italia. “Io sono, e lo sarò sempre – ha detto Ubertini – uno di quelli che vorrebbe il centrodestra unito. Perché soltanto un centrodestra unito è credibile agli occhi degli elettori e può competere anche dal punto di vista del risultato”.
Diversa sembra invece la posizione di Umberto Fusco, anche lui della Lega: “Non faremo opposizione come centrodestra – ha infatti dichiarato il senatore – solo come Lega”.
Viterbo – Claudio Ubertini
Come ci si sente in un consiglio comunale in grossa parte rinnovato, dove lei rappresenta un po’ anche la precedente generazione politica?
“Sarà sicuramente una cosa che darà motivazione. Il contatto con la ‘nuova generazione’ di consiglieri potrà essere d’aiuto anche a loro. Sarò collaborativo e mi auguro che il mio ruolo possa essere quello della persona d’esperienza a supporto di tutte le attività del consiglio”.
Su quali banchi siederà?
“E’ una cosa che non ho ancora capito. Se saranno quelli tipici di centrodestra o gli altri”.
Dipende da come si considera. Maggioranza oppure opposizione?
“Il mio ruolo sarà di opposizione”.
Quindi i banchi saranno quelli di sinistra, assieme al Pd…
“Non so ancora cosa voglia fare Chiara Frontini. Se voglia o meno occupare i banchi del centrodestra che sono dalla parte opposta. E’ una domanda che mi sono fatto. Comunque sia non avrò alcun problema ad occupare i banchi di destra o di sinistra della sala d’Ercole”.
Il senatore Umberto Fusco ha dichiarato: “Non faremo opposizione come centrodestra, solo come Lega”. Lei è d’accordo?
“Penso che l’opposizione sarà composta da diverse anime. Ci sarà quella del Pd, Lega, Fratelli d’Italia. Sicuramente ci saranno argomenti dove avremo una convergenza. Su altri ognuno manterrà la propria posizione. La coesione è importante in maggioranza. In minoranza conta poco”.
Viterbo – Il centrodestra ai tempi della giunta del sindaco Giovanni Arena
Lei è stato eletto nelle vesti di candidato sindaco espressione di una coalizione che comprendeva diverse forze politiche: Lega, Udc, Forza Italia e Fondazione. Lei rappresenterà gli interessi di tutti, compreso Forza Italia che non è rappresentato in consiglio, oppure soltanto quelli della Lega?
“Io rappresenterò quella parte di centrodestra che si è identificata nella mia candidatura. In consiglio comunale rappresenterò quindi tutte le forze della coalizione che mi ha sostenuto. Assolutamente”.
La dichiarazione di Fusco sembra però essere schiacciata sulla Lega. Lei si considera uomo di centrodestra o della Lega?
“Io mi ritengo un uomo della Lega. Uno di quelli che auspica un centrodestra unito. Tuttavia oggi non possiamo negare che ci sono stati dei problemi con una parte del centrodestra. Problemi che si sono accentuati con le scelte fatte in sede di ballottaggio. Detto ciò, io sono comunque, e lo sarò sempre, uno di quelli che vorrebbe il centrodestra unito. Perché soltanto un centrodestra unito è credibile agli occhi degli elettori e può competere anche dal punto di vista del risultato”.
Come si ricostruisce il centrodestra viterbese alla luce dei fatti?
“Qui dobbiamo distinguere i problemi del centrodestra. C’è il centrodestra nazionale che deve dare un input diverso. Noi ancora non sappiamo quali saranno le scelte dei nostri leader di partito. Ad esempio Salvini e Berlusconi sono al governo. Meloni no. Ed è normale che le posizioni siano diverse”.
… e a livello locale?
“A livello locale subiamo questa situazione, e devo dire che, purtroppo, con le ultime elezioni questa tensione si è ulteriormente accentuata. Difficoltà che poi ci hanno portato a una sconfitta forte di cui siamo responsabili. Gli elettori di centrodestra ci hanno voluto punire per le nostre scelte”.
Quali scelte?
“Innanzitutto quella i aver fatto cadere l’amministrazione di Giovanni Arena senza avere un piano B di riserva. Dopodiché per essere andati alle elezioni divisi in tre parti. Queste scelte hanno indispettito i nostri elettori, portandoci al brutto risultato ottenuto”.
Viterbo – Andrea Di Sorte (FI) e Claudio Ubertini (Lega)
Come sarà la vostra opposizione alla giunta della sindaca Chiara Frontini?
“Sarà un’opposizione costruttiva. Porteremo avanti le nostre iniziative e i nostri progetti. Quindi saremo vigili e al tempo stesso pronti a condividere percorsi nell’interesse della città. Non faremo barricate e non ne vedo la necessità. Credo sia giusto che le persone con un po’ più di esperienza diano un contributo fattivo all’attività amministrativa. L’obiettivo principale è fare il bene di Viterbo”.
Umberto Fusco resta sempre il leader della Lega viterbese?
“Per quanto mi riguarda sì. Lui è il nostro rappresentante in parlamento e una persona che ha dato molto al partito sul nostro territorio”.
Si dice però che ci sia maretta con Stefano Evangelista…
“Non mi risulta e non mi risultano dimissioni come si è detto da qualche parte. E se così fosse si tratterebbe semmai di una pausa di riflessione di una persona che ha un po’ subito il brutto risultato. Una campagna elettorale che ha visto Stefano più impegnato nella parte organizzativa del partito che in campagna elettorale”.
Quindi nessuna resa dei conti dentro la Lega…
“Non ne vedo la necessità. C’è invece la necessità di ripartire rimboccandoci le maniche e coinvolgendo gli elettori. Vedo partiti che hanno ottenuto il 3-4% e fanno salti di gioia. Fino a prova contraria la Lega rappresenta il 15% a livello nazionale e nella nostra città, in una campagna elettorale disastrosa, ha ottenuto comunque il 5%”.
Daniele Camilli
– Umberto Fusco (Lega): “Non faremo opposizione col centrodestra, solo come Lega”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY