Mario Draghi
Roma – Il Senato conferma la fiducia al governo, ma Draghi verso le dimissioni.
20,35 – Fonti di palazzo Chigi riferiscono che il presidente del consiglio Draghi non salirà al Quirinale questa sera. Domani dovrebbe seguire il dibattito e il voto alla Camera.
20,18 – Mario Draghi lascia palazzo Chigi
20,12 – Il Senato conferma la fiducia a Draghi. I votanti sono 133, 95 voti favorevoli e 38 quelli contrari. 192 i presenti.
20,07 – Matteo Renzi, leader di Italia Viva: “Come ho detto al Senato da domani nulla sarà più come prima. Ma oggi c’è da dire solo grazie a Mario Draghi. Orgogliosi di averlo voluto contro tutto e contro tutti. Orgogliosi di averlo sostenuto anche oggi”.
20,04 – Luigi Di Maio, leader di Insieme per il Futuro: “Una pagina nera per l’Italia. La politica ha fallito, davanti a un’emergenza la risposta è stata quella di non sapersi assumere la responsabilità di governare. Si è giocato con il futuro degli italiani. Gli effetti di questa tragica scelta rimarranno nella storia”.
19,58 – Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “È una giornata particolare, l’epilogo di una legislatura. Per anni ci siamo sentiti dire che era troppo facile stare all’opposizione. Sono d’accordo con Letta, gli italiani sono più saggi dei loro rappresenti. Ma allora perché siete andati avanti per 4 anni? Le abbiamo viste di tutti i colori, tutte le possibili alleanze si sono fatte avanti. Solo noi non siamo stati disposti ad andare al governo a tutti i costi con chi la pensa in maniera diametralmente opposta. Senza una maggioranza coesa in parlamento i risultati non arrivano”.
19,45 – Paolo Gentiloni, commissario europeo all’Economia: “Il balletto degli irresponsabili contro Draghi può provocare una tempesta perfetta. Ora è il tempo di voler bene all’Italia: ci aspettano mesi difficili ma siamo un grande paese”.
19,43 – Alcuni senatori del Movimento 5 stelle e di Forza Italia al momento della votazione si dichiarano “presenti ma non votanti”, al contrario di quanto indicato dai partiti. Dal numero di questi senatori potrebbe dipendere la legale validità della votazione.
19,41 – Carlo Calenda, leader di Azione: “La fine indegna di una legislatura disastrosa. Cialtroni populisti hanno mandato a casa l’italiano più illustre. La prima cosa che diciamo è grazie Draghi. Combatteremo per portare avanti la sua agenda e il suo modo di fare politica. L’Italia seria scenda in campo. È il momento”.
19,38 – Enrico Letta, segretario del Partito democratico: “In questo giorno di follia il parlamento decide di mettersi contro l’Italia. Noi abbiamo messo tutto l’impegno possibile per evitarlo e sostenere il governo Draghi. Gli italiani dimostreranno nelle urne di essere più saggi dei loro rappresentanti”.
19,37 – La ministra per gli Affari regionali e le autonomie Maria Stella Gelmini vota la fiducia e lascia Forza Italia. “Questa Forza Italia – si legge in una nota – non è il movimento politico in cui ho militato per quasi venticinque anni: non posso restare un minuto di più in questo partito”.
19,30 – È iniziato il voto di fiducia al Senato. I capigruppo di Lega, Forza Italia, M5s e Udc hanno annunciato che non parteciperanno al voto di fiducia. Pd, Insieme per il Futuro e Italia Viva hanno confermato il loro sostegno. Draghi ha lasciato l’aula ed è andato a palazzo Chigi.
Per rendere valida la votazione, devono essere presenti 142 votanti. Nel caso in cui il numero non dovesse essere raggiunto, la seduta verrà aggiornata di un’ora e poi di 24 ore. Il messaggio potrebbe spingere Draghi a salire al colle per rassegnare le proprie dimissioni.
Alessio Bernabucci
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