Orte – Ennesima sparizione della fermata del Frecciarossa a Orte dal sistema di prenotazione online del sito di Trenitalia. Stavolta appena venti giorni dopo l’annuncio del consigliere regionale Panunzi del rinnovo della fermata “per altri 12 mesi” in via sperimentale, “in attesa della pubblicazione della manifestazione d’interesse agli operatori del settore, con l’obiettivo di inserire la fermata in modo definitivo nella programmazione di Trenitalia”.
Trasporti – Sparisce ancora la fermata del Frecciarossa a Orte
Se si accede al sito del vettore di Ferrovie dello stato, la tratta Orte-Milano-Torino con partenza dalla Tuscia alle 6,43 non è più prenotabile a partire dal 23 luglio. Per quanto riguarda il ritorno, con partenza da Milano alle 19,10 e arrivo a Orte alle 22,20, la corsa resta disponibile giusto un paio di settimane in più, fino al 6 agosto.
In poco più di un anno d’attività, la fermata del Frecciarossa a Orte è stata in numerose occasioni coinvolta in sospensioni o disservizi legati al sistema di prenotazione. A volte per problemi tecnici, altre volte, come nell’ultimo caso d’inizio giugno, per trattative da ridefinire tra regione e gestore del servizio.
A prescindere da quale possa essere l’origine del problema in questa circostanza e senza tirare la croce addosso a nessuno, è un dato di fatto che si tratta dell’ennesimo disagio per un’utenza, quella della provincia di Viterbo (ma anche di Terni e Rieti), che ha atteso a lungo di vedersi aprire le porte del trasporto ferroviario veloce, senza più essere costretta a spostamenti infernali per raggiungere le stazioni di Roma o Firenze. Un’utenza che adesso, dopo l’attivazione del servizio salutata da grandi e strombazzanti panegirici, continua regolarmente a convivere con l’incertezza di non trovare più da un giorno all’altro un biglietto disponibile per il “suo” Frecciarossa. L’unico che ha.
Certo, nei precedenti casi la situazione si è sempre risolta in un modo o nell’altro e perciò, ormai, queste temporanee sparizioni della fermata non destano più di tanto allarme a Orte. Anche perché le parole di Panunzi sono state chiare e categoriche: almeno per 12 mesi si può stare tranquilli.
Solo che bisognerà di nuovo armarsi di pazienza e aspettare che il Frecciarossa burlone esca dal suo nascondiglio prima di prenotare il biglietto. Sperando che nel frattempo non sia diventato troppo caro.
Alessandro Castellani
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