Roma – Il Movimento 5 stelle non vota la fiducia al decreto legge Aiuti.
Governo a un passo dalla crisi, con Letta (Pd) e Di Maio (Italia per il futuro) che chiedono una verifica di maggioranza, mentre la Lega, altra forza di governo, con FdI invece all’opposizione, chiedono il voto anticipato. Il leader leghista Salvini parla di una telefonata con Silvio Berlusconi (FI), spiegando che c’è piena sintonia.
Dopo la riunione fiume del consiglio nazionale, dal Movimento 5 stelle è arrivata la conferma, no alla fiducia al decreto in votazione al senato. Le ragioni spiegate da Giuseppe Conte, coerenza e linearità della scelta e la necessità di incalzare il governo sulle emergenze, non sono però piaciuta al ministro per i Rapporti con il parlamento Federico D’Incà.
Adesso la situazione è fortemente a rischio, dopo che tra l’altro il premier Draghi ha dichiarato che non ci sarebbe stato un altro governo da lui guidato e che non c’è un governo senza M5s.
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