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Viterbo - Consiglio comunale - Nella seduta d'insediamento la sindaca Frontini disegna le linee della sua amministrazione - Stop ai rifiuti da Roma, Tari da rivedere e le aspettative in città che sono alte

“No del comune alla privatizzazione anche parziale di Talete”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo – “No del comune alla privatizzazione anche parziale di Talete”. In mezzo a doverosi ringraziamenti e un po’ di commozione, per Chiara Frontini, nel giorno del giuramento da sindaco nella prima seduta di consiglio comunale è stata anche la volta di raccontare come sarà la prossima amministrazione a guida Viterbo 2020, pure su temi caldi, a cominciare dalla gestione idrica.

Talete sta cercando un socio privato e reperire così fondi da investire, ma Frontini, rispondendo a Ciambella (Per il bene comune) frena. Non è questa la strada e non da oggi. E ce n’è pure per i rifiuti e strada Roccalvecce. Giusto per entrare subito nel merito.


Chiara Frontini e Antonella Sberna

Chiara Frontini


“Mi sono impegnata da anni nella questione dell’acqua pubblica – spiega Frontini in consiglio – non abbiamo nessuna intenzione di rinnegare questi valori. È una delle battaglie che intendiamo condurre, se non la battaglia, sapendo oggi d’avere una diversa responsabilità, facendo del nostro meglio nel trovare convergenze sul futuro di Talete, che di certo non è quello della privatizzazione. Per quanto ci riguarda è un punto fermo”.

Il consiglio comunale in passato si è già espresso. “Gli atti approvati – ricorda Frontini – sono validi finché non se ne vota uno contrario. Sempre ribadito in passato il no alla privatizzazione di Talete. Con quel mandato, che se vorrete potremo rinnovare in consiglio, andrò a portare la voce di un’amministrazione, socia di maggioranza relativa col 23%. a ribadire il no del comune di Viterbo alla privatizzazione anche parziale di Talete.

Lo mettiamo nero su bianco, tanto per cominciare a rispettare impegni presi con i cittadini”.

Anche sui rifiuti si dice pronta a difendere le prerogative del territorio, in altre parole stop ai rifiuti dalle altre province, a cominciare da Roma. “Useremo ogni atto per tutelare il nostro territorio e tutelarlo dall’esaurimento della discarica, che porterebbe anche a un incremento dei costi”.


Viterbo - La giunta e il consiglio comunale


Nel frattempo a essere aumentate sono le bollette della Tari. “Crescite importanti e non possiamo essere considerati noi responsabili, ma è palese che dovremo fare una riflessione per venire incontro ai cittadini in un momento di particolare difficoltà. Il consiglio dovrà trattare l’argomento nelle prossime settimane”.

Sulla riapertura di strada Roccalvecce invece, la situazione se possibile è ancora più complicata: “Gli uffici sono al lavoro – ricorda Frontini – c’è la possibilità di riaprirla nell’immediato anche in una sola corsia. Ma sarebbe una spesa non così irrisoria per un intervento nemmeno definitivo. Conosco bene il disagio, ma spendere cifre importanti per poi rismontare e procedere all’intervento definitivo che è più lungo, va valutato”.

Intervenendo, invece, subito dopo il giuramento, la sindaca ha parlato di un miracolo viterbese. “Noi siamo un miracolo dal punto di vista politico. Quanto accaduto in questa città è più unico che raro. Siamo riusciti ad arrivare al governo cittadino, destrutturando completamente il sistema politico e forse di questo Viterbo aveva bisogno”.


Viterbo - L'elezione di Letizia Chiatti a presidente del consiglio comunale


Le aspettative sono alte, promette di condividere, almeno le scelte più importanti con l’opposizione. Si commuove quando ringrazia i suoi familiari per esserle stati vicini. All’opposizione, lei che l’ha fatta per molti anni, garantisce ascolto.

I suoi li esorta ad avere coraggio, anche quando si tratterà di prendere scelte impopolari: “Lo faremo, non temiamo questo”.

Non intende stare lì a occupare spazi: “Siamo stati chiamati a dare risposte e se non dovessero più esserci le condizioni, sarei la prima a prenderne atto di fronte alla città. Apprestiamoci per questo, a servire Viterbo ed essere all’altezza delle aspettative che i cittadini ripongono in noi”.


Chiara Frontini e Alessandra Troncarelli

Chiara Frontini e Alessandra Troncarelli


Alla giunta, l’invito a portare rispetto al consiglio comunale. “La giunta è l’organo esecutivo, fa ciò che il consiglio dice e il consiglio è la città. Chi ama Viterbo ama il consiglio comunale e risponde ai suoi rappresentanti, di maggioranza e d’opposizione.

Ogni richiesta merita risposta, con buonsenso da entrambe le parti e reciproca stima e rispetto”.

Giuseppe Ferlicca


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13 luglio, 2022

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