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Cronaca - Il premier Draghi: "Ha posto fine con coraggio all’esperienza dell’Unione Sovietica e cercato di costruire una nuova stagione di trasparenza, diritti, libertà"

Da Roma a Londra, i messaggi di cordoglio dei leader europei per la morte di Gorbaciov

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Mosca – Da Roma a Milano, da Londra a Berlino, da Parigi a Bruxelles. Sono molti i messaggi di cordoglio che i leader di tutta Europa stanno inviando in queste ore per rendere omaggio e salutare Mikhail Gorbaciov, l’ultimo leader sovietico morto ieri sera a 91 anni.


Mikhail Gorbaciov

Mikhail Gorbaciov


A Gorbaciov viene riconosciuto il merito di aver contribuito alla fine della Guerra Fredda e di essersi impegnato per un futuro di pace, oltre ad essere stato una delle più importanti figure storiche del Novecento. Sono stati proprio i suoi tentativi di riformare il sistema Urss e di renderlo più libero, con le politiche di glasnost (trasparenza) e perestrojka (rinnovamento), ad aver indirettamente favorito il crollo del muro di Berlino la notte del 9 novembre 1989 e poco dopo la fine dell’Unione Sovietica nel dicembre 1991. Sforzi verso un mondo più democratico, i suoi, che gli sono valsi anche il Premio Nobel per la Pace nel 1990.

“Mikhail Gorbaciov ha segnato la storia recente della Russia, dell’Europa, del mondo – si legge in una nota del premier Mario Draghi -. Dopo una vita nel Partito Comunista, ha posto fine con coraggio e determinazione all’esperienza dell’Unione Sovietica e cercato di costruire una nuova stagione di trasparenza, diritti, libertà. Il suo desiderio di pace, la sua opposizione a una visione imperialista della Russia gli sono valsi il Premio Nobel. Sono messaggi quanto mai attuali davanti alla tragedia dell’invasione dell’Ucraina”.

“Ognuno è stato attraversato da pensieri e ricordi alla notizia della scomparsa di Gorbaciov – ha scritto su Facebook il segretario del Pd Enrico Letta -. Quello che li riassume tutti è per me gratitudine. Un uomo che si assunse la responsabilità più difficile. Che cambiò la storia. Che pagò di persona per questo. Giù il cappello”.

“Provò a costruire un futuro di pace e di libertà per il suo popolo, oltre l’esperienza fallimentare del socialismo sovietico, senza cedere alle sirene del libero mercato – ha commentato Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana -. Purtroppo in Russia ha vinto il mercato e il nazionalismo della destra”.

Parole di stima sono state espresse anche da Berlusconi: “Michail Gorbaciov è un uomo che ha cambiato la storia del 20esimo secolo. Pur essendo cresciuto all’interno dell’apparato comunista ed avendone raggiunto i vertici, ha avuto la lucidità, l’onestà intellettuale e il coraggio politico di porre fine al sistema totalitario sovietico e di scegliere la strada della democrazia e del rispetto della sovranità dei popoli”.


Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov

Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov


“Si è illuso che il sistema comunista fosse riformabile dall’interno, ma ha saputo accettare la volontà dei popoli che ha portato al crollo all’Unione Sovietica – ha continuato il numero uno di Forza Italia -. Grazie a lui e a Ronald Reagan si è conclusa la divisione dei mondo in blocchi, e si è avviato un processo di avvicinamento della Russia non più comunista all’occidente. Un processo al quale anch’io ho collaborato da Presidente del Consiglio italiano e che si è drammaticamente interrotto negli ultimi anni. Anche dopo aver lasciato il potere, Gorbaciov è rimasto un osservatore lucido e autorevole della politica mondiale”.

Anche  i leader europei hanno voluto esprimere il proprio rammarico per la morte di Mikhail Gorbaciov. “Era un leader fidato e rispettato – ha twittato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen -. Ha svolto un ruolo cruciale per porre fine alla Guerra Fredda e far cadere la cortina di ferro. Ha aperto la strada a un’Europa libera. Questa eredità è quella che non dimenticheremo”.


Raisa Titarenko con Mikhail Gorbaciov

Raisa Titarenko con Mikhail Gorbaciov


“Le mie condoglianze per la morte di Mikhail Gorbaciov, un uomo di pace le cui scelte hanno aperto la strada alla libertà per i russi. Il suo impegno per la pace in Europa ha cambiato la nostra storia comune”, è stato invece il messaggio di cordoglio del presidente francese Emmanuel Macron.

“Ho sempre ammirato il coraggio e l’integrità che ha mostrato nel portare la Guerra Fredda a una conclusione pacifica – ha twittato Boris Johnson -. In un periodo di aggressione di Putin in Ucraina, il suo instancabile impegno per l’apertura della società sovietica rimane un esempio per tutti noi”.

“Un coraggioso riformatore, un politico lungimirante e uno statista – ha scritto sui social il cancelliere tedesco Olaf Scholz -. Il suo coraggio di cambiare, la sua volontà di trasparenza e la sua inflessibilità sono ciò che lo ha reso quello che è”.


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31 agosto, 2022

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